L’arbitro porta il fischietto alla bocca e fischia tre volte, la partità è finita; 0-0 ed il Carpi raggiunge la storica promozione in Serie A.
Inizia la festa con i 4000 presenti allo stadio Sandro Cabassi per poi spostarsi tutti in piazza per festeggiare con l’intera città.
Ma il Carpi fino a poco tempo fa questa promozione non l’avrebbe nemmeno sognata; infatti la squadra romagnola 6 anni fa militava in serie d e da quel momento inizia la sua favola, conquistando la storica promozione in serie b pochi anni dopo..
Arrivano giovani promettenti come Jerry Mbakogu, Lorenzo Lollo e Simone Romagnoli, oltre a giocatori di esperienza come Porcari e Sgrigna che fanno posizionare il Carpi nella dodicesima posizione, conquistando una salvezza tranquilla.
Nella stagione successiva inizia il campionato ed il Carpi sembra non fermarsi più.
Le parole di Lotito destabilizzano un po’ l’ambiente, ma il Carpi continua a giocare il proprio calcio e la sua avanzata alla promozione diretta in serie A conquistata nella partita con il Bari finita 0-0.
Adesso il sogno è diventato realtà, il Carpi ha conquistato la prima e storica promozione in Serie A.

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