Al Valencia ancora ricordano le due partite monstre di Josip Ilicic, capace di spaccare le difese da solo quando in serata. Sembrava essersi perso in una grigia parabola di tristezza e depressione. Per qualche periodo, l’approdo finale sembrava potesse essere addirittura il ritiro dal calcio giocato.

Lui però, aiutato anche da Gasperini, è tornato pian piano fino a riprendersi le luci della ribalta. Ieri ha sfoderato una prestazione sontuosa contro la Roma. Un gol e due assist, hanno coronato una prestazione eccellente – alla Ilicic appunto – come quelle a cui, pure, ci aveva abituato, soprattutto lo scorso anno.

Il suo ritorno arriva nel momento forse più opportuno per la Dea. L’Atalanta, che sembrava destinata a sconquassarsi dopo l’affaire Gomez, pare essersi ripresa, più forte di prima. Con l’ormai praticamente scontata assenza del suo (ex) capitano da Gennaio in poi, i bergamaschi avevano più che mai bisogno di aggrapparsi ad un altro leader tecnico. E Josip sembra aver risposto: «Presente!» alla chiamata.

Non sapremo, probabilmente mai, se le ricostruzioni sullo sloveno schierato col “Papu” nel litigio col loro allenatore corrispondano effettivamente al vero. Quel che è certo è che, al di là di come sia andata, lo sloveno ha dimostrato sul campo di essere pronto a prendere sulle spalle l’Atalanta per riportarla, ancora una volta, in Champions, traguardo storico per i neroblu.

L’impresa, quest’anno in particolare, non è delle più semplici, ma con un Ilicic in più nel motore, tutto può essere possibile per l’Atalanta, anche il sogno di fare uno sgambetto, dalla valenza storica, al Real in occasione degli ottavi di Champions.