Dopo 12 anni non è facile dirsi addio. Soprattutto perché tra il pubblico napoletano e il suo capitano, Marek Hamsik, si era creato ormai un legame fortissimo.

Lui, arrivato nel 2007 dal Brescia, timido e introverso, è riuscito negli anni a conquistare la fiducia di tutto l’ambiente partenopeo. E i suoi numeri in maglia azzurra sono davvero pazzeschi: è il giocatore con più presenze in tutte le competizioni ufficiali (408), il primo marcatore di sempre (100 reti) e con il Napoli ha vinto due Coppe Italia (2011-2012 e 2013-2014) e una Supercoppa Italiana (2014).

Giocatore eclettico e di grande classe, nel corso degli anni ha giocato in vari ruoli con notevole successo. Dotato di grande tiro dalla lunga distanza e di una buona visione di gioco, Marek ha ricoperto per molte partite il ruolo di trequartista. Prima con Reja e poi con i tecnici Mazzarri e Benitez. Con Sarri, l’arretramento a mezz’ala, e infine con Ancelotti, in questa prima parte di stagione, Hamsik trova collocazione nel mezzo del campo, in qualità di regista.

Ora, però, è arrivato il momento dei saluti. Il club cinese del Dalian Yifang ha offerto al giocatore un contratto di 3 anni, a 27 milioni netti complessivi. Al Napoli andranno circa 20 mln. Dopo 12 anni, dunque, finisce l’avventura di Hamsik col suo popolo. Ma, ne siamo certi, i suoi baci alla maglia sono sempre stati sinceri. In bocca al lupo, Marek!

A cura di Filippo Angelo Porta