Essere tifosi del Boca Juniors negli ultimi giorni deve essere abbastanza complicato. Solo poche settimane fa la squadra (allora) allenata da Schelotto ha perso la finale di Copa Libertadores contro gli eterni rivali del River Plate. Come se ciò non bastasse negli ultimi giorni i tifosi si stanno preoccupando, ed arrabbiando, per le voci che arrivano dall’Italia e che trovano conferme anche in Argentina. Sembrerebbe infatti che il Napoli abbia impostato una trattativa, già in stato avanzato, per portare a Giugno il giovane regista Augustin Almendra.

Secondo alcune indiscrezioni il Napoli avrebbe già offerto alla società argentina 14 milioni di dollari. Offerta prontamente rifiutata in quanto Daniel Angelici, il quale ricopre il ruolo di presidente del Boca, avrebbe chiesto l’intero ammontare della clausola rescissoria pari a 20 milioni di dollari.

L’obiettivo dei partenopei è quello di acquisire il cartellino del giocatore prima che quest’ultimo partecipi al Sub-20 (la Copa America di categoria). Questo per un duplice obiettivo. In primo luogo per mantenere inalterato il valore del cartellino (anche se bisogna sempre considerare che è presente una clausola rescissoria) ed in secondo luogo per anticipare la concorrenza delle big europee che sono sì interessate al giocatore ma che ancora non hanno affondato il colpo.

Il giovane regista (è un classe 2000) ha debuttato con la maglia del Boca in questa stagione totalizzando 9 partite in Primera Divison. Date le poche partite sin qui disputate è difficile prevedere dove potrà arrivare il classe 2000, anche nelle poche uscite sino a qui ha dimostrato un talento sicuramente fuori dal comune.

Un trasferimento in Italia potrebbe agevolare ed accelerare il suo apprendimento per poter ricoprire in futuro un ruolo centrale sia a livello di club sia nella nazionale Albiceleste.