I rossoneri dopo 9 partite rimangono imbattuti e , in attesa di Napoli-Roma, mantengono una distanza di 5 punti dal secondo posto. Il miglior inizio di stagione del Milan da quando ci sono i 3 punti.

Nel ricordo di Diego Maradona, il Milan ottiene l’ennesima vittoria in questo campionato contro la Fiorentina di Cesare Prandelli e consolida il primo posto in classifica. La banda di Pioli continua a stupire per continuità di risultati e prestazioni.

Contro la Fiorentina succede praticamente tutto nei primi 45 minuti.
Al 17′ su calcio d’angolo Kessie la spizza di testa e Pulgar lascia solo Romagnoli sul secondo palo libero di colpire di testa. Dopo pochi minuti il Milan è fortunato sul tiro di Vlahovic che va a sbattere sul palo negando il pareggio ai viola.
Al 25′ German Pezzella interviene in scivolata da dietro su Saelemaekers e il direttore di gara Abisso senza esitazioni concede il penalty che Kessie realizza con grande freddezza.
Proprio l’ivoriano ha l’occasione di chiudere la partita sul 3-0,sempre su rigore, ma si lascia ipnotizzare da Dragowski che para il tiro diretto alla sua sinistra.
Nel secondo tempo la squadra di Pioli deve solamente gestire gli avversari che non si mostrano mai pericolosi. Unica azione degna di nota è la giocata di Ribery che in area di rigore 1 contro 1 con Donnarumma prova lo scavetto ma il portiere della Nazionale Italiana copre bene e con il manone evita il goal che avrebbe potuto riaprire la partita.

LA FORZA DEL GRUPPO 

Ad inizio partita i dubbi erano tutti relativi alla mancanza di due giocatori fondamentali come Ibra e Bennacer ma la squadra ha mostrato di sapere cosa fare anche senza di loro.
Nonostante un Rebic leggermente appannato e ancora lontano parente da quello visto lo scorso anno, i rossoneri si affidano al leader della squadra Kessie che in mezzo al campo giganteggia, alle cavalcate di un rigenerato Hernandez e alla costanza di Saelemaekers autore di una prova più che positiva.
In difesa si conferma Calabria con l’ennesima prova concreta e soprattutto Kjaer, rigenerato dopo la parentesi negativa con l’Atalanta di Gasperini.

COSA MANCA ALLA FIORENTINA?

I viola ,sotto la guida di Cesare Prandelli, non riescono ancora a trovare la giusta quadra per risollevare una classifica ingenerosa per il valore della rosa.
L’allenatore si presenta a San Siro con un 4-3-3 che all’occorrenza può diventare 3-5-2. Davanti conferma Vlahovic in mezzo a Ribery e Callejon ed è proprio dai due esterni offensivi che ci si aspetta molto di più vista la loro esperienza.
In mezzo al campo Castrovilli non riesce mai a trovare il giusto guizzo e , anzi, risulta essere spesso pasticcione e confusionario andando ad occupare il lato destro del campo presidiato da Ribery.
Prandelli ha molto lavoro da fare perchè alla squadra manca un bomber davanti, un giocatore in grado di risolvere le partite da solo e che possa garantire quel numero di goal necessario a risalire la classifica. Sul mercato di gennaio sarà proprio quello il reparto in cui Pradè dovrà intervenire per rimettere a posto una situazione che giornata dopo giornata si fa sempre più nera.

NUMERI E CURIOSITA’

-Il Milan ha conquistato 23 punti nelle prime nove giornate di questo campionato, record per i rossoneri a questo punto della stagione nell’era dei tre punti a vittoria.

-Il Milan è la seconda squadra d’Europa per rigori a favore dopo il Leicester ed è la squadra che ne ha sbagliati di più in Serie A (3).

-La Fiorentina, dall’arrivo di Cesare Prandelli, non ha ancora segnato un goal nei 90 minuti. L’unica rete messa a segno è arrivata nei tempi supplementari di Coppa Italia contro l’Udinese.

-Il Milan senza Ibra ha ottenuto 8 vittorie e 3 pareggi.

-Nella stessa partita Calabria ha fatto la centesima presenza con il Milan, Rebic la cinquantesima in Serie A e Dragowski la cinquantesima con la Fiorentina.