Lo stadio Olimpico torna a riempirsi, a farsi bello per ospitare la partita più sentita della stagione, il derby tra Roma e Lazio. Una gara che non è mai come le altre, a maggior ragione a questo punto del campionato.

Il derby romano torna ad essere fondamentale per la stagione. Da una parte i giallorossi devono vincere per tenere a distanza di sicurezza il Napoli e accedere così, direttamente, in Champions League. Dall’altra i biancocelesti devono vincere per rimanere al quarto posto così da disputare l’Europa League. Una partita che vale tantissimo, non solo il primato cittadino. Una partita che vale milioni, importantissimi per essere competitivi anche il prossimo anno. In questa stagione le due formazioni si sono già affrontate 3 volte due delle quali a favore della Roma e una della Lazio. Ma alla fine il risultato complessivo ha dato ragione ai laziali visto che l’ultima vittoria romanista, nel ritorno di Coppa Italia non è servita a nulla. I giallorossi quindi avranno fame di vendetta dopo i brucianti risultati, facendo in modo che il loro obiettivo di consolidare il secondo posto passi anche attraverso la vittoria della stracittadina. La Lazio invece vuole confermarsi squadra di alta classifica dimostrando tutto il suo valore e la bravura del suo tecnico Simone Inzaghi. Con lui la squadra biancoceleste ha una consapevolezza nei propri mezzi da far invidia a chiunque. Ogni giocatore è poi disposto a sacrificarsi per il compagno, dando un senso di squadra che spesso, in questi match, fa la differenza.

L’ultima volta che si giocava un derby di fondamentale importanza per la stagione era il 25 maggio 2015. Una stracittadina che assegnava il secondo posto e quindi la Champions. Le due squadre divise da un punto, un campionato intero racchiuso in novanta minuti. I novanta minuti più difficili di tutti perché si gioca uno dei derby più sentiti al mondo. Per questo motivo la gara è molto tirata per settanta minuti, con la Lazio che si avvicina di più al vantaggio. Poi però, a 20’ dal termine, Iturbe sblocca la partita. I biancocelesti non ci stanno e trovano il pareggio con Djordjevic. La gara sembra avviarsi al pareggio, ma arriva il gol inaspettato, firmato da un giocatore del tutto inaspettato come Yanga-Mbiwa. Finisce così, sul 2-1 per i giallorossi, la stracittadina che manda nell’Europa che conta la squadra romanista. Un derby deciso da un giocatore più volte criticato e ritenuto inadeguato per la maglia giallorossa. Ma un gol nel derby, a Roma, può cambiare tutto, gli errori e le disattenzioni svaniscono, rimane solo quella rete, che stabilisce il primato cittadino.

Questa volta però, a due anni di distanza, le cose sono totalmente cambiate. Le due squadre sono cambiate. Anche le posizioni in classifica sono diverse. Solo l’obiettivo è sempre lo stesso: la vittoria. In questa stagione ci sono due protagonisti su tutti Edin Dzeko e Ciro Immobile. I due attaccanti stanno facendo la fortuna delle loro squadre a suon di gol e si giocano il titolo di bomber della Serie A insieme a Belotti. Il bosniaco, già in rete con i biancocelesti lo scorso anno, in questa stagione è ancora a secco. La punta nostrana invece, ha segnato due gol quest’anno contro i cugini, ma non solo, ha giocato sempre grandissime partite, mettendo in mostra tutta la sua voglia di far bene e prevalere. Sicuramente un duello a distanza molto affascinante con due attaccanti che trovano il gol con molta facilità. Ma Roma e Lazio non sono solo Dzeko e Immobile, tanti altri sono i giocatori importantissimi per i due allenatori, su tutti Nainggolan e Milinkovic-Savic. I due centrocampisti stanno disputando una stagione straordinaria sotto ogni profilo. Se le doti del belga giallorosso sono ampiamente note a tutti, quelle del serbo biancoceleste sono una piacevole scoperta, in particolare per mister Inzaghi.

Ogni derby è una partita a sé, non c’è nessun protagonista annunciato, solo qualche ipotesi deducibile dalle statistiche. Non sempre i giocatori più attesi poi ripagano le aspettative. Per questo ogni giocatore che scende in campo potrebbe essere il nuovo Yanga-Mbiwa sia romanista sia laziale. Magari proprio Wallace, che all’andata regalò il pallone dell’uno a zero a Strootman oppure Rüdiger desideroso di rifarsi dopo le polemiche con Lulic.

Tommaso Prantera (@T_Prantera)

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