Erick Thohir si è imbarcato insieme alla moglie su un volo per l’Indonesia. Nella testa tanti pensieri nerazzurri dopo la disfatta contro il Cagliari. La sconfitta più pesante da quando è diventato a tutti gli effetti proprietario di maggioranza dell’Inter, il 15 novembre scorso. A preoccuparlo non solo la stanchezza di alcuni elementi, ma anche la confusione che si è impadronita della squadra nei momenti critici del match di domenica. Un “panico” non da Inter. Ecco perché pretende una reazione forte nelle prossime partite. L’atteggiamento del presidente rimane comunque positivo, costruttivo. Ed ha apprezzato che Mazzarri abbia fatto autocritica, senza prendersela con i giocatori o con l’arbitro. Ieri il tycoon non è andato alla Pinetina perché impegnato in una serie di incontri in sede e non solo. Uno dei quali riguardava anche il settore giovanile, cui Thohir tiene molto. I messaggi alla prima squadra ha lasciato che arrivassero da chi si occupa della parte sportiva. Il d.t. Piero Ausilio era stato severo con i giocatori domenica subito dopo il match, mentre ieri ci ha pensato Walter Mazzarri. Senza trascurare il problema linguistico, un segnale di fiducia nei suoi uomini, non di distacco verso il gruppo. Anche domenica infatti Thohir nel colloquio con il tecnico ha voluto sviscerare i motivi del crollo e informarsi sugli infortunati. Nessun accenno diretto invece alle questioni squisitamente tattiche. Anche se dalla scorsa estate sponsorizza la difesa a quattro come alternativa a quella tradizionale, per il rispetto dei ruoli Thohir non si permetterebbe di condizionare le scelte del tecnico.Cosa che non faceva neanche Massimo Moratti, la cui partecipazione alle vicende di campo era però molto più viscerale. Il pragmatico Thohir invece ha sempre in mente il quadro complessivo – quindi anche il fronte commerciale, finanziario e legato al rinnovamento di S. Siro e Pinetina -. E di questo ha aggiornato il socio durante la cena di domenica sera. Thohir tornerà a San Siro per il prossimo impegno interno di campionato, il 19 ottobre nel posticipo contro il Napoli. L’unico dirigente a parlare ieri è stato il d.g. Marco Fassone, a Tiki Taka: “Bisogna resettare, per fortuna c’è già una partita giovedì, dove dovremo tornare a fare l’Inter. Col Cagliari è stato un incidente. La visione di Thohir è di cercare di aiutare il calcio italiano: nei 90’ si gioca per vincere, dal 91’ si fa business e si cresce in altri settori societari. Boateng all’Inter? Mai dire mai (scherza, c’è la Satta in studio, ndr.). Osvaldo? Talento straordinario. Il nostro attacco è ben assortito”.

 

Pasquale Maddamma

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