“La Juventus? Non ci penso, sono solo voci, per ora penso solo alla nazionale e ai Mondiali. Ma mi fa piacere che una squadra così forte si interessi a me“. Sono le parole di Aleksandr Golovin, intervistato subito dopo il match d’esordio ai Mondiali, che l’ha visto assoluto protagonista nella schiacciante vittoria della sua Russia sull’Arabia Saudita.

Due assist, un gol in pieno recupero su calcio di punizione (specialità della casa), tanta corsa ed anche qualche imprecisione, dettata probabilmente dall’emozione e dalla giovane età. Il ragazzo proveniente dalla Siberia già da bambino aveva una predilezione per la Juventus, quella che vedeva, tra gli altri, anche Zinedine Zidane in campo. Proprio il francese è stato per Golovin punto di riferimento, esempio da seguire e da imitare, fonte di ispirazione per quello che sarebbe diventato, qualche anno dopo, il suo mestiere, oltre che la sua passione.

Del centrocampista classe 1996 in forza al CSKA Mosca circola infatti una foto che lo ritrae felice all’età di 8-9 anni con addosso la casacca bianconera. Ma se un tempo era Zizou ad attrarlo, oggi il russo ha un altro modello da emulare: “La Serie A è un buon campionato. Alla Juve ci sono molti giocatori bravi, ma il più creativo e il più forte penso sia Dybala“.

E chi lo sa se i due diventeranno compagni da qui a poco? Di certo c’è il forte interesse della Juventus, confermato dal DG Beppe Marotta, il quale ha dichiarato Golovin “ben più di un’ipotesi”, e dal DS Fabio Paratici, che è sulle tracce del ragazzo russo già da sei mesi. La trattativa prosegue, ma senza patemi d’animo: che Golovin abbia espresso la sua preferenza e che ci sia già un accordo di massima coi bianconeri è ormai risaputo, tuttavia manca l’intesa con la società di Mosca proprietaria del suo cartellino, la quale, con la complicità del Mondiale, spera di vedere le quotazioni del giocatore innalzarsi vertiginosamente.

Nulla è ancora definito, la trattativa è in corso e la strada da Mosca per Torino è abbastanza lunga e tortuosa; intanto sul web è ormai impazzata la Golovin-mania!