Ho due portieri che hanno le stesse chance di giocare“, diceva Gian Piero Gasperini ad agosto. E in effetti l’alternanza tra Etrit Berisha e Pierluigi Gollini all’Atalanta è unica in Serie A, con due virtuali titolari che si danno il cambio tra i pali.

Sarà un tormentone continuo – scherzava Gasperini – impazzirete perché sono rimasti tutti e due. Io la risolvo tirando i bussolotti! Cerco di non scontentarli entrambi, ma per forza uno dei due non è contento quando c’è l’altro in campo“. Se bisogna scegliere un titolare è Gollini, in porta 7 volte contro le 3 di Berisha, che però ha giocato nei due preliminari di Europa League persi contro il Compenhagen. Ma l’ex Verona, riscattato per 4,3 milioni dall’Aston Villa dopo un anno di prestito, ha subito in campionato ben 11 reti, il suo compagno-rivale appena una (la punizione di Barella del Cagliari).

Gollini, 29 anni, ha scalato le gerarchie dalle 4 presenze del 2017, salite a 7 la scorsa stagione. Berisha, invece, si è visto togliere il posto indiscusso da titolare guadagnato a gennaio 2017, quando Marco Sportiello passò alla Fiorentina. “Domani tocca a Pierluigi, poi vedremo“, disse a sorpresa Gasperini alla vigilia della prima in campionato contro il Frosinone, il 19 agosto. E proprio quando Gollini sembrava sicuro del posto, ecco rispuntare Berisha: domenica contro il Parma si è fatto trovare pronto nell’unica azione velenosa, murando un tiro di Siligardi. Domenica c’è il Bologna, poi l’11 novembre a Bergamo sbarca l’Inter. Un’occasione da non sbagliare per entrambi, ma siamo sicuri che Gasp voglia davvero scegliere?

Berisha, 29 anni, è arrivato all’Atalanta dalla Lazio: prestito nell’estate 2016, riscatto un anno dopo per 5 milioni. Gollini, 23 anni, è arrivato solo quest’estate, ma oltre a essere più giovane, esce dalle giovanili del Manchester United, da dove il Verona lo prelevò a zero nel 2014. Due stagioni dopo l’Aston Villa se lo aggiudicò per 5 milioni. Il terzo portiere è invece il 27enne Francesco Rossi, prodotto del vivaio che in nove anni ha collezionato appena 7 minuti, nell’ultima giornata dello scorso campionato contro il Cagliari.

Stefano Francescato