TORINO

VOTO: 5,5

Stagione abbastanza deludente quella del Torino. La squadra del Presidente Cairo ricorderà quest’annata più per quello che è successo fuori dal campo, che per i risultati ottenuti. Su tutti spicca il caso Quagliarella: scaricato pubblicamente dai tifosi granata per una mancata esultanza e costretto a trasferirsi a gennaio alla Sampdoria. Inoltre la panchina di Ventura è ancora in bilico, dopo questa stagione non esaltante e le critiche di tutta la tifoseria granata indirizzate più volte al mister. Tornando al campo dobbiamo dire che la stagione del Torino non era iniziata male: 4 vittorie e un pareggio nelle prime 6 giornate hanno permesso alla banda di Ventura di rimanere salda nelle prime posizione. Dalla settima giornata in poi le cose sono però cambiate: qualche infortunio di troppo e alcune pesanti sconfitte hanno fatto sprofondare il Toro nel baratro. I granata, infatti, nelle successive 24 giornate hanno trovato la vittoria soltanto altre 4 volte e sono stati sconfitti per ben 13 volte, mentre i pareggi sono stati 8. Un rullino di marcia quasi da retrocessione e proprio da questo nasce il voto insufficiente del Torino: i tifosi granata meritano certamente di lottare per ben altro…

TOP: BELOTTI

Arrivato in punta di piedi da Palermo ha faticato molto ad ambientarsi a Torino. Il primo goal con la casacca granata è arrivato solo alla 14^ giornata contro il Bologna, ma da lì è iniziata la vera stagione di Belotti. L’attaccante italiano ha scalato tutte le gerarchie di Ventura ed è diventato un titolare inamovibile, risultando spesso decisivo grazie ai suoi 7 goal e 4 assist. L’intesa con Immobile, arrivato in prestito a gennaio, è sbocciata fin da subito e il Torino, qualora dovesse riscattare Immobile, si ritroverà in casa la coppia d’attaccanti del futuro: i nuovi “gemelli del goal”.

FLOP: PADELLI

Dopo la scorsa stagione d’oro, quest’anno Padelli è stato più volte irriconoscibile. Nella passata stagione il portiere granata era risultato essere uno dei migliori “numeri 1” del campionato, tanto da ottenere anche la convocazione in Nazionale da parte del tecnico Antonio Conte. In questa stagione Padelli ha difeso i pali del Torino per 27 partite e ha subito ben 37 goal, 6 in più rispetto alla stagione 2014/2015 in cui gioco 25 partite. Sicuramente la difesa di quest’anno non ha aiutato molto Padelli, ma anche il portiere ha le sue colpe…

CHI SARA’ DECISIVO: BASELLI

Baselli è stato l’uomo in più del Torino delle prime sei giornate, in cui il rullino di marcia dei granata era quasi da contendente alla titolo. Il centrocampista, arrivato a Torino in estate dall’Atalanta, era andato a segno anche 3 volte nelle prime 6 gare, ma successivamente è andato in calando insieme alla squadra. Ritrovare il vero Baselli permetterebbe al Torino di ottenere gli ultimi punti per mettere in cassaforte la salvezza e concludere al meglio la stagione. Comunque il Torino si trova già in casa uno dei più promettenti centrocampisti italiani.

Valerio Pennati