Conclusa la finestra estiva di calciomercato, rimangono tanti giocatori in scadenza di contratto a giugno 2020. Ecco quelli dei top club di Serie A, che potrebbero partire a gennaio per non costringere le loro società a cederli in estate a parametro zero.

Juventus

  • Blaise Matuidi -> 32 anni, arrivato ad agosto 2017 dal Paris Saint Germain per 25 milioni, ha in bacheca il Mondiale di Russia, 2 Scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana, 5 Ligue 1, 4 Coppe di Lega francesi, 3 Coppe di Francia 3 5 Supercoppe di Francia. Dopo aver rischiato la cessione al Monaco e il ritorno al Psg, è rimasto e potrebbe rinnovare. In bianconero conta 90 presenze e 7 reti.
  • Juan Cuadrado -> 31 anni, è alla Juve dall’estate 2015, prima in prestito biennale poi dal 2017 a titolo definitivo dal Chelsea, per una spesa complessiva di 26,8 milioni. Lui vorrebbe rinnovare, la società ci pensa.
  • Giorgio Chiellini -> il capitano, 35 anni, chiuderà la carriera alla Juventus, con cui ha vinto ben otto scudetti e gioca da 14 anni: era il 2005 quando arrivò per 7,7 milioni dalla Fiorentina. Rinnovo scontato, forse addirittura biennale.
  • Gianluigi Buffon -> la leggenda della Juve e del calcio italiano, 41 anni, è tornato a parametro zero dal Paris Saint Germain con i gradi di terzo portiere pur di chiudere la carriera con la squadra con cui ha giocato per ben 17 anni. Ha vinto nove scudetti – più due revocati – e il Mondiale 2006 e vanta 656 presenze in bianconero, poche in meno del record all-time di Paolo Maldini. Ma a giugno, comunque vada, sarà addio. Questa volta per sempre.
  • Carlo Pinsoglio -> il quarto portiere, 29 anni, si è guadagnato addirittura la lista Champions come prodotto del vivaio. In rosa dal 2010, ha giocato appena due volte. Starà alla società decidere se tenere il talismano, che ha vinto tutto dalla panchina.

Inter

  • Borja Valero -> in due stagioni all’Inter, pagato 6,5 milioni dal Villarreal, ha conquistato i cuori dei tifosi per la sua umiltà. A 34 anni non ha voluto tornare alla Fiorentina (dove ha giocato dal 2012 al 2017) e ha rifiutato anche squadre spagnole pur di chiudere la carriera all’Inter, ma l’arrivo di Sensi gli ha chiuso parecchi spazi.
  • Daniele Padelli -> il secondo portiere, 33 anni, probabilmente saluterà. Ha giocato solo due partite in altrettante stagioni (è arrivato a zero dal Torino) e il più anziano Handanovic non accenna a lasciargli spazio.
  • Tommaso Berni -> anche il terzo portiere, 36 anni, arrivato come Padelli dal Torino a parametro zero nel 2014, difficilmente resterà. In sei anni non è mai sceso in campo ed è stato escluso dalla lista Champions. Probabilmente, arrivato a scadenza, il suo posto verrà dato a un giovane del vivaio.

Napoli

  • Dries Mertens -> il mancato rinnovo dell’attaccante belga sta tenendo Napoli con il fiato sospeso. Il folletto arrivato nel 2013 dal Psv per 9,5 milioni, 32 anni, è a quota 110 reti con la maglia azzurra, all’inseguimento di Diego Maradona (115) e Marek Hamsik (121) come recordman di tutti i tempi sotto il Vesuvio. Gli verrà offerto il rinnovo e un aumento di ingaggio, ma vorrà garanzie per rimanere, anche perché ha offerte dalla Cina.
  • Josè Callejon -> la situazione dello spagnolo è più complicata. Arrivato dal Real Madrid nel 2013 per 9,5 milioni, ha totalizzato 306 presenze e 79 reti con la maglia del Napoli. Vorrebbe rimanere, ma la dirigenza non è ancora convinta.

Roma

  • Alexsandar Kolarov -> il terzino serbo, 33 anni, è l’unico romanista in scadenza a giugno 2020. Fonseca non vuole assolutamente privarsene e le parti sono al lavoro per il rinnovo. Kolarov è arrivato nel 2017 dal Manchester City per 5 milioni.

Milan

  • Jack Bonaventura -> il 30 enne è reduce da un lunghissimo infortunio e ora dovrà scalare di nuovo le gerarchie del team guidato da Marco Giampaolo. Acquistato nel 2014 dall’Atalanta per 7 milioni, conta 152 presenze e 31 reti con la maglia rossonera, con cui ha vinto la Supercoppa Italiana 2016. Ora Jack scalpita, ma tutto è rimandato al suo momento di forma migliore. Quando verrà.
  • Lucas Biglia -> il rendimento del 33enne, pagato 19,2 milioni alla Lazio un anno fa, è stato a dir poco altalenante, oltre ai suoi continui problemi fisici. Difficile che rinnovi l’accordo in scadenza, più probabile la separazione a gennaio.

Stefano Francescato