Un mercato improvvisato, quello della Juventus nella sessione appena conclusa , dettato dall’esigenza di rimpiazzare Medhi Benatia, difensore marocchino che, senza troppi giri di parole, ha spinto per lasciare la Vecchia Signora e trasferirsi in Qatar, precisamente all’Al Duhail.

Alla base di questo trasferimento – secondo quanto riportato da Tuttosport – non ci sarebbero esigenze familiari o comunque una necessità impellente di cambiar casacca ed ambiente, bensì dei dissidi con Massimiliano Allegri, reo d’aver trascurato troppo Benatia in favore della coppia titolare composta da Bonucci e Chiellini. Il quotidiano, in particolare, fa riferimento alle problematiche muscolari riscontrate dal difensore proprio nel momento in cui il tecnico avrebbe deciso di schierarlo, al fine di concedere un turno di riposo ai calciatori più impiegati.

Tali circostanze si sarebbero verificate in occasione di Atalanta-Juventus di campionato e Bologna-Juventus di Coppa Italia, a seguito di cui l’allenatore bianconero ha dichiarato alla stampa del sospetto riacutizzarsi della pubalgia di cui soffriva Benatia, salvo poi esser smentito in parte dal comunicato della società che parlava invece di un infortunio all’adduttore.

Fatto sta che il marocchino sembra rinsavito dopo il suo passaggio ai qatarioti, e la prova schiacciante è la sua presenza sin dal primo minuto nella gara di QSL Cup disputatasi ieri tra l’Al Gharafa e l’Al Duhail.


L’ex bianconero, rimasto in campo per la prima frazione di gioco, non ha messo in mostra nessun limite fisico, a prova che tutti gli ipotetici acciacchi son stati ormai superati brillantemente.

Inoltre – come ribadito da Tuttosport – la sua presenza nello spogliatoio poteva essere fonte di malumore, per cui il trasferimento in Qatar si è rivelato necessario e fondamentale per ripristinare gli equilibri all’interno del gruppo. Non a caso, proprio Massimiliano Allegri, durante una conferenza stampa, ha dichiarato di esser contento dell’arrivo di Caceres perchè “…avere ragazzi positivi in squadra è sempre molto importante e mi rende felice…”.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)