Approdato al Chievo meno di un anno fa dal Napoli, Emanuele Giaccherini, esterno offensivo di 33 anni, giura fedeltà al club di Luca Campedelli.

La squadra di Di Carlo è ultima in classifica con soli 2 punti, anche a causa delle tre lunghezze decurtate a inizio stagione per via dell’inchiesta legata alle plusvalenze fittizie. Domenica i gialloblu sfideranno il Parma, rivelazione di questo campionato, allo stadio “Tardini”.

Da agosto ad oggi, tra campionato e Coppa Italia Giaccherini ha collezionato 11 presenze con 1 gol, su rigore alla sue ex Juventus alla 1^ giornata, e 2 assist.

Così il giocatore, intervistato da “La Gazzetta dello Sport“: “Va scalata una montagna e stavolta è la più alta che c’è. Una situazione così non l’avevo mai vissuta. Ma non è disperata, dobbiamo fare una serie di risultati utili. Rimanere in caso di retrocessione? Ho un contratto fino al 2021, se serve resto anche in Serie B“.

Di seguito: “Ventura ha stravolto tutto, abbiamo sposato la sua causa ma ci ha spiazzati andandosene dopo il match con il Bologna. Di Carlo? E’ un martello, ci ha fatto aumentare autostima e coraggio. Io non lo conoscevo, l’avevo solo affrontato da avversario. Ma ha fatto un bel lavoro sulla nostra testa e ha concepito tutto con una sola regola base: la semplicità. Per lui conta il gruppo. Pellissier? Sergio aveva bisogno di ritrovare la fiducia di un allenatore che ora ha. Non lo scopro io, ha fatto 110 gol in A. E’ un trascinatore, un leader, ma io credo che a livello di attaccanti siamo messi bene“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)