Manuel Neuer, portiere del Bayern Monaco, è stato inserito in extremis da parte dell’allenatore Joachim Löw nella lista dei convocati per i mondiali di Russia.

Dopo essere stato assente dal terreno di gioco per 9 mesi, il numero uno dei bavaresi è riuscito in tempo a riprendersi da un lungo infortunio e a partire per la coppa del mondo con la sua nazionale.

Molto felice per la convocazione, ha parlato delle sensazioni provate durante il periodo di riabilitazione, delle difficoltà incontrate e degli insegnamenti appresi lontano dal campo:

È normale che un calciatore alterni buoni e cattivi periodi di forma durante le stagioni, lo stesso accade quando si è in fase di convalescenza e di recupero da un infortunio. È stato un periodo molto lungo e faticoso, ma comunque positivo. Mi sono divertito con i medici e i fisioterapisti, sono sempre stati molto positivi nei miei confronti e mi hanno fatto acquisire la consapevolezza di poter riuscire a riprendermi“.

Il ritorno al campo di allenamento con i compagni di squadra è stata un’emozione che il portiere non provava da tempo:

Ora mi sento bene, se non fossi stato ottimista oggi non sarei tra i convocati per il mondiale. Ho avuto buoni riscontri anche dai miei compagni, secondo cui dal mio modo di giocare non sembra che sia stato infortunato per così tanto tempo. È stato un feedback sincero da parte loro e questo conta molto per me, sono convinto di poter sopportare la tensione e lo sforzo per tutta la durata del torneo“.

Dopo l’infortunio subito lo scorso 16 settembre (frattura del metatarso del piede sinistro), il sentiero per tornare tra i pali è stato per Neuer un calvario che sembrava aver messo a rischio addirittura il proseguimento della sua carriera, ma il 32enne ex Schalke 04 è tornato in campo lo scorso weekend con la sua nazionale in occasione della partita amichevole persa contro l’Austria per 2-1.

Non ho mai perso la speranza di poter salire per l’aereo diretto verso la Russia. È stato un dispiacere enorme per me non riuscire a giocare neanche una partita con il Bayern sotto la gestione di Jupp Heynckes, mi sarebbe piaciuto tanto farlo, ma purtroppo non è stato possibile“.

Non mancano comunque parole di elogio e conforto per il suo vice, Sven Ulreich, sfortunato protagonista nella gara di ritorno delle semifinali di Champions League contro il Real Madrid:

Ha fatto molto bene durante tutta la stagione, era giusto che lui giocasse la finale di coppa di Germania nonostante io fossi disponibile, se lo è meritato, io non volevo correre rischi inutili e ho preferito fare le cose con calma“.

Accanto a Neuer e al barcellonista Ter Stegen, il terzo portiere della rosa dei teutonici in Russia sarà Kevin Trapp del Paris Saint-Germain:

Mi dispiace che Leno sia stato escluso, tutti sappiamo che è un gran portiere, lasciarlo a casa sarà stata una decisione davvero difficile per mister Löw, che ha sicuramente scelto in base a tanti fattori. Noi adesso dobbiamo fare gruppo e guardare avanti“.

Insomma Neuer è tornato, e punta a riprendersi in 30 giorni tutto ciò che aveva perso in 9 mesi.

Giuseppe Lopinto