Continua con insistenza il mercato del Genoa: il nuovo acquisto del club del presidente Preziosi è Lorenzo Callegari, ventenne centrocampista francese ma di origine italiana, che dopo l’esperienze al Parsi Saint Germain arriva in Liguria a parametro zero. Per parlare del suo trasferimento e del suo passato, Callegari ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue dichiarazioni: “Non è stato difficile accettare l’offerta del Genoa. Si era interessato a me già due anni fa ma il PSG non si è mai lasciato convincere. Siamo però sempre rimasti in contatto, anche con Preziosi, che mi ha assicurato che Genova e il Genoa sarebbero stati come casa mia. È difficile imporsi in Serie A, soprattutto per un giovane, ma per me sarà una grande sfida. È un po’ come tornare a casa: mio padre è piacentino, mia madre di Foggia e io l’italiano lo parlo abbastanza bene. Spero che l’ambientamento sia veloce. Lascio Parigi dopo diversi anni, ma era il momento giusto per cambiare visto che non ho trovato lo spazio che mi aspettavo per una serie di motivi. Adesso devo convincere il mister che valgo un posto in squadra: giocare il derby contro la Sampdoria sarebbe bellissimo ed ho scelto il Genoa anche per questo.”

“Mi ispiro a Verratti, Thiago Motta e Pirlo”

A Parigi Callegari ha avuto la possibilità di allenarsi con Verratti Thiago Motta, due centrocampisti che sono stati importanti per la sua crescita. “Basta guardarli in allenamento per imparare: Verratti fa sempre la differenza prendendo tantissimi rischi, Thiago ha una tecnica pulita e una visione di gioco periferica. Ovviamente mi piace molto anche l’eleganza di Pirlo. A me piace molto giocare per la squadra, anche perché gioco davanti alla difesa. Voglio sempre far giocare bene i compagni e quando ci riesco mi esalto.”

“Accetterei la chiamata dell’Italia”

Callegari ha anche vinto un Europeo under 17 con la nazionale francese, ma non si farebbe problemi a giocare con un’altra maglia azzurra, quella dell’Italia.“È presto per pensare a queste cose, ma è normale che ne sarei onorato. Sono nato e cresciuto in Francia, ma sono anche italiano.”

Gabriele Burini (@gabrieleburini)

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