Obiettivo Champions League fallito: Gattuso si dimette

Per un solo punto, il Milan manca il piazzamento in Champions League. Decisive le vittorie di Atalanta e Inter nell’ultima giornata di campionato, rispettivamente contro Sassuolo ed Empoli. L’Atalanta si piazza al terzo posto, a seguire l’Inter, entrambe con 69 punti, segue il Milan in quinta posizione, con 68 punti. La vittoria in casa della Spal per 3-2 – doppietta di Kessie e gol di Calhanoglu – non basta per assicurarsi un posto per la massima competizione europea.

Ufficiale: Gattuso lascia

“Decidere di lasciare la panchina del Milan non è semplice. Ma è una decisione che dovevo prendere. Non c’è stato un momento preciso in cui l’ho maturata: è stata la somma di questi diciotto mesi da allenatore di una squadra che per me non sarà mai come le altre. Mesi che ho vissuto con grande passione, mesi indimenticabili. La mia è una scelta sofferta, ma ponderata. Rinuncio a due anni di contratto? Sì, perché la mia storia col Milan non potrà mai essere una questione di soldi”. Queste sono le ultime parole di Gattuso, secondo quanto scrive Repubblica. L’ufficialità dell’addio di Gattuso è arrivata alle 17:41 attraverso una comunicazione ufficiale del Milan. Ufficiale anche l’addio di Leonardo.

Stagione troppo altalenante

Prima del derby di ritorno, il Milan di Gattuso ha realizzato una striscia di 5 vittorie consecutive, contro Cagliari, Atalanta, Empoli, Sassuolo e Chievo, scavalcando l’Inter prima dello scontro diretto. Ma proprio nella partita più importante, qualcosa si inceppa. Arriva una sconfitta per 3-2, scendendo così al quarto posto. Dopo il derby arriva solo un punto in tre partite, con Sampdoria, Udinese e Juventus. La vittoria con la Lazio sembra dare un po’ di respiro, ma poi il pareggio col Parma, e la sconfitta con il Torino, lascia all’Atalanta lo spazio per il sorpasso. A nulla sono servite le ultime quattro vittorie consecutive del Milan, con Bologna, Fiorentina, Frosinone e Spal. Ma ormai è troppo tardi.

Uno sguardo al futuro

Dopo le dimissioni di Leonardo e di Gattuso, anche Maldini è in dubbio. Ora Elliott aspetta la sentenza della Uefa, si rischia l’esclusione dalla prossima Europa League.