Il nuovo beniamino del Southampton è il “nostro” Manolo Gabbiadini, l’ex Napoli ora in terra inglese, sta facendo sognare i Saint con cinque gol in tre partite, due di cui al Manchester United di Ibra nella finale di EFL Cup. L’Azzurro non risparmia stoccate e frecciatine a Maurizio Sarri e lo fa sulle pagine della Gazzetta dello Sport: “Sarri fa giocare sempre gli stessi, gli altri devono fare l’anticamera. Esiste una linea ben marcata tra titolari e riserve. Anch questa è una politica, ma è chiaro che chi resta fuori alla lunga non può essere contento. Sarri – continua Gabbiadini – è uno dei migliori allenatori con cui ho lavorato, ma non è mai scoccata la scintilla. Per me la sincerità e i rapporti umani vengono prima di qualsiasi altra cosa. Mi piacciono le persone che ti parlano in faccia, per me è una regola di vita fondamentale, vale nel calcio come nella vita privata.”

Gabbiadini e le parole al miele per Rafa Benitez“I primi sei mesi con lui funzionava tutto bene, il gruppo era davvero unito. Benitez fece una scelta importante, ma coraggiosa: applicava il turnover ma in modo scientifico. Tra Coppa e Campionato si giocava ogni tre giorni e c’era spazio per tutti. Con Sarri è cambiato tutto. La politica di Rafa ha portato una Coppa Italia e una Supercoppa, non credo che la sua strategia fosse sbagliata.”

Nuova vita in Inghilterra, a Southampton“E’ fantastico, è tutto bello. Sono il primo però, a tenere i piedi a terra. Il calcio è strano: un giorno voli verso il cielo, un’altro scendi giù in picchiata. Sarei bugiardo però, se dicessi che mi aspettavo un inizio così. Ho capito subito che qua c’è meno rigidità. Dopo tre allenamenti mi hanno buttato nella mischia. In Italia invece c’è molta prudenza, qui no ti mandano subito al fronte. Puel mi ha chiesto di giocare da centravanti puro, di puntare al primo palo”.

La Finale a Wembley, la doppietta e il saluto di Josè“Quando un personaggio come Mourinho ti viene incontro, ti stringe la mano e ti dice “Sei stato bravissimo, hai segnato due gol da fenomeno”, senti qualcosa di grande dentro di te. Mourinho è una persona speciale, non solo per i successi ottenuti da allenatore ma perché è carismatico”.

Gabbiadini non rinnega il passato, ma la testa è Oltremanica“Napoli resta un’esperienza fondamentale nella mia vita. Non la considero un fallimento perché quando segni 25 gol nelle mie condizioni sei in pace con la tua coscienza. Sul piano umano Napoli mi ha arricchito. Ho conosciuto una splendida città e ho creato rapporti di amicizia che resteranno nel tempo. Napoli mi ha lasciato qualcosa d’importante”.

A cura di Onorio Ferraro (@OnorioFerraro)

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