I tredici punti collezionati in ventuno partite lasciano al Frosinone ancora qualche speranza per una lotta salvezza che vede la squadra ciociara ancorata al penultimo posto.

Oltre che 3 punti di vitale importanza, lo 0-4 rifilato al Bologna regala definitivamente alla squadra di Marco Baroni un’importante arma da sfruttare per la seconda parte di campionato: Andrea Pinamonti.

Passato al Frosinone in estate con la formula del prestito con diritto di riscatto a 4 milioni e contro-riscatto a favore dell’Inter, il classe ’99 ha realizzato al Dall’Ara un’altra perla da fuori area, arrivando cosi al terzo centro in 666 minuti giocati in Serie A. Considerando l’intera rosa gialloblu, il rapporto minuti/gol dell’ex Inter risulta oggi tra i migliori e tra i più, scaramanticamente parlando, fortunati. I tre centri di Pinamonti sono infatti stati accompagnati da 7 punti conquistati contro la Spal (3-0 ad ottobre), Fiorentina (2-2 un mese dopo) e gli ultimi nel rocambolesco 0-4 contro il Bologna. Inserito nel 2017 dal quotidiano britannico The Guardian come uno dei 50 migliori prospetti italiani, il numero 89 del Frosinone rappresenta inoltre una risorsa per tutto il movimento calcistico italiano.

Il girone di ritorno per i ragazzi del patron Stirpe è ripartito nel migliore dei modi dopo il pesante KO subito in casa contro l’Atalanta per 5-0. Ora ripartire da giocatori come Ciano (reduce da una doppietta) e un giovanissimo e promettente Pinamonti è l’imperativo per un’insperata salvezza.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)