Aleksandr Sergeevic Golovin, o semplicemente Aleksandr Golovin nasce a Kaltan, in Siberia, il 30 maggio 1996, è quello che potremmo definire un centrocampista di qualità, essendo dotato di grandi capacità tecniche.
Fin da bambino Golovin desidera diventare un calciatore professionista. All’età di 5 anni il desiderio è vivo, vivissimo, ma in una cittadina della Siberia, in cui l’unico pallone da calcio rotola nella palestra del futsal, sembra difficile pensare che Aleksandr possa esaudire il suo desiderio.

Quando nel 2011 gioca a futsal nell’accademia di Leninsk-Kuznetsky, passa il tempo a guardare i suoi compagni giocare dalla panchina, perché ritenuto troppo leggero fisicamente. Tuttavia la formazione nel futsal gli ha permesso in quegli anni di affinare le capacità tecniche e il gioco nello spazio stretto.
Passato a giocare a calcio a 11, impiega diverso tempo ad adattarsi al terreno di gioco, ma il duro lavoro per abituarsi e l’improvvisa maturazione fisica tipica del periodo adolescenziale ribaltano i pronostici della sua carriera.

Notato a 16 anni durante un torneo in Crimea, in cui faceva parte di una selezione giovanile che rappresentava la Siberia, il CSKA lo porta a Mosca. Nel giro di un solo anno, Aleksandr diventa Campione d’Europa U17, pilastro della formazione di Youth League del CSKA, tanto da attirare su di sé le attenzioni di Bayern, Manchester United e altre big del calcio europeo.

Nel 2014 ha esordito in prima squadra, e nel giro di pochi mesi è diventato un titolare inamovobile del CSKA, tanto da guadagnarsi la convocazione prima per Euro2016 e poi per i prossimi Mondiali in casa nel 2018.

Golovin, nonostante i soli 22 anni, è un calciatore già molto esperto avendo all’attivo oltre 100 partite da professionista, con diverse apparizione a livello internazionale sia in Nazionale che nelle competizioni europee per club Champions e Europa League.

Dotato, come detto, di ottime capacità tecniche, Golovin è cresciuto nel mito di Zidane e ha osservato per tanti anni le gesta di Alexey Smertin, ex centrocampista russo del Chelsea, che come lui era partito dalla Siberia per arrivare nel grande calcio. Caratteristica questa che lo dota di una grinta fuori dal comune per un centrocampista la cui abilità sta proprio nel gioco tecnico.

180 cm x 69kg, è particolarmente dotato in fase di impostazione, viene spesso utilizzato nella posizione di interno destro di un centrocampo a 3,  o nel ruolo di trequartista. L’ottima tecnica individuale fa di lui un giocatore abile sia sul breve che sul lungo, doti che unisce ad un’ampia visione di gioco. Centrocampista dunque completo, che non disdegna spesso cercare la percussione offensiva palla al piede, avendo una certa padronanza delle giocate nello stretto, affinata come detto in età giovanile.
Non è dotato di un tiro particolarmente potente, ma estremamente preciso, è infatti anche un abile tiratore di calci da fermo. Perspicace sia in fase di rifinitura che in fase realizzativa, nell’ultima stagione ha messo a segno 7 gol e fornito 6 assist, risultando uno dei migliori centrocampisti del campionato russo.

Golovin sembra essere uno dei profili seguiti dalla Juventus per completare la mediana, la sua valutazione al momento si aggira attorno ai 20 milioni. Non sarà comunque semplice portarlo a Torino, dato che ci sono anche altre squadre su di lui, ed in passato era già stato vicino dal passare all’Arsenal.

Stefano F. Utzeri (utzi_26)