Simeone

Giovanni Simeone, direttamente dal ritiro con l’Argentina – che martedì affronterà il Brasile in una partita amichevole – è stato intervistato da “Fox Sports“.

Queste le dichiarazioni dell’attaccante classe 1995, alla seconda stagione tra le fila della Fiorentina: “Mio nonno mi diceva sempre che un minuto nella nazionale equivale a 60 di quelli giocati nel club. Sono passati solo due anni da quando sono arrivato in Europa, quindi se sono riuscito ad avere questa possibilità significa che posso dare molto di più. Il fatto di essere giovane ed essere convocato mi dà la possibilità di capire cosa significa rappresentare tanta gente. Ci sono tante Nazionali che stanno attraversando questo momento. Questo vale per i prossimi quattro anni. Credo che le basi che stanno mettendo adesso siano molto buone per il futuro. Stanno facendo le cose buone. Sono molto contento di quello che sto facendo, ma so di poter dare molto di più. Questa è stata una spinta per continuare a migliorare. Sono sicuro che questo è il cammino“.

Continua il centravanti ex Genoa: “Mio padre ct dell’Argentina? Mi piacerebbe vederlo guidare la Nazionale, ma mi dice sempre che non è il momento di parlarne. Se in futuro diventerà davvero il ct della nazionale, per me dipenderà molto se sarò convocato dagli altri allenatori, in caso contrario sarebbe diverso“.

Infine: “Io allenato da lui all’Atletico Madrid? Non mi ha mai parlato di questa opzione. Per me andare all’Atletico rappresenterebbe il massimo. Tanto per mio padre quanto per me, l’Atletico rappresenta un qualcosa che è in noi“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)