ACF FIORENTINA e VILLARREAL C.F. confermano di aver raggiunto un accordo per il trasferimento del calciatore BORJA VALERO a titolo definitivo, subordinato alla firma del contratto economico da parte dello stesso”. 2 Agosto 2012: nasceva così la storia d’amore tra Borja Valero e la Fiorentina.

Borja arrivava in viola dopo una brutta retrocessione con il Villareal, dove fu uno degli unici a salvarsi, fra mille interrogativi dei tifosi fiorentini. Interrogativi spazzati via dopo la prima partita di campionato in casa con l’Udinese. Sarà la prima partita da protagonista con la maglia viola, ma subito gli venne criticato il poco feeling con la porta: detto, fatto. 11 novembre, il Milan ospita una Fiorentina in forma strabiliante, cinque vittorie nelle ultime sei partite, e viene abbattuto dalla squadra di Montella. Tre a uno e primo gol in maglia viola del numero 20 che fa impazzire tutti i tifosi.

La prima annata si conclude con una delusione: la Fiorentina, in lotta per il terzo posto, viene battuta allo sprint proprio dal Milan fra mille polemiche, ma la stagione di Borja resta comunque di livello.

Così come di livello sono le seguenti quattro annate: 212 presenze, 17 gol, 44 assist e tante giocate di livello. La Fiorentina è riuscita ad esprimere uno dei migliori calci in Italia anche grazie al suo todocampista, che inventava e divertiva anche chi, per la Fiorentina, non tifava.

Ma nella storia tra Borja e la Fiorentina c’è anche il lato extra calcistico: un amore con i tifosi e con Firenze nato fin da subito e che ancora scorre nel sangue del centrocampista. Basti pensare alle coordinate di Pontevecchio tatuate sulla pelle, oppure al soprannome Sindaco, simbolo di una città.

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Una storia troppo bella da poter durare per sempre: tutti sappiamo come sono andate le cose. La società viola non poteva (o voleva) rinnovare il contratto e il rapporto si è incrinato. Sicuramente non con i tifosi, che fino all’ultimo si sono mostrati dalla parte del giocatore, andando pure sotto casa dello spagnolo per chiedergli di non lasciare Firenze.

La decisione ormai però era stata presa. Stasera il Sindaco torna a casa sua e resterà a Firenze nei prossimi giorni. I tifosi saranno pronti ad omaggiarlo di nuovo, perché le bandiere, quelle vere, non cambieranno mai casacca.

A cura di Gabriele Burini (@burini32)

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