Fiorentina-Juventus apre la 3a giornata di Serie A, di fatto la classica tra toscani e bianconeri apre quello che può essere considerato il vero inizio del massimo campionato italiano. Le prime due giornate hanno lasciato in eredità a entrambe le squadre indicazioni e problemi non di poco conto. La Juventus pur avendo portato a casa 6 punti su 6 ha mostrato ancora qualche falla nel sistema difensivo, che ha notevolmente cambiato faccia rispetto allo scorso anno e dovrà rinunciare a Giorgio Chiellini per buona parte della stagione. Dall’altra parte Vincenzo Montella ha raccolto 0 punti e dovrà per questo invertire la marcia. Per questo è obbligatorio trovare un assetto difensivo solido (6 gol subiti) e ritrovare Chiesa, al momento intristito dalla permanenza in viola) e inserire Franck Ribery arrivato solo a pochi giorni dalla prima giornata.

 

JUVENTUS- Sarri, al debutto sulla panchina della Juventus, ha messo ben in chiaro le cose nella conferenza prepartita, pochi cambi rispetto alle prime due sfide, perché la squadra ha bisogno di trovare meccanismi e in questo periodo è importante anche portare a casa punti per evitare di rimanere indietro rispetto alle rivali per lo scudetto, Napoli e Inter, quando arriverà qualche inevitabile difficoltà con la Champions League. Tuttavia il tecnico bianconero ha ampia scelta tra i suoi calciatori e non sembra al momento preoccuparsi troppo delle turnazioni. Per questo, nonostante qualche nazionale abbia 180′ sulle gambe dagli impegni con le nazionali, Sarri sembra intenzionato a confermare la formazione che ha giocato contro il Napoli dall’uscita di De Sciglio al 90′: Szczesny tra i pali, difesa formata da Alex Sandro, Bonucci, de Ligt e Danilo. A centrocampo classico trio Matuidi, Pjanic e Khedira, mentre in avanti il tridente che sembra dare ampie garanzie di prolificità e fantasia con Douglas Costa, Higuain e Cristiano Ronaldo galvanizzato dalla straordinaria performance con la Nazionale.

FIORENTINA- Montella prova a dare una sterzata tramite il mercato. Rispetto alla sfida contro il Genoa al Marassi potrebbero esserci due cambi suggeriti dal mercato delle ultime ore. Per cercare i primi punti in campionato Montella si dovrebbe affidare a: Dragowski tra i pali, linea difensiva con due ex bianconeri, sulla destra Lirola, ex primavera Juve, Pezzella e Milenkovic centrali e Caceres che agirà sulla sinistra. A centrocampo confermato il trio formato da Pulgar, Badelj e Castrovilli. In avanti ai lati di Vlahovic, ecco il debutto da titolare dell’idolo Ribery e Chiesa.

 

Stefano F. Utzeri (@utzi_26)