Ore 12:47 di giovedì 6 giungo 2019: la Fiorentina, tramite un comunicato ufficiale apparso nel proprio sito, passa ufficialmente dalla famiglia Della Valle Rocco Commisso. Le prime voci su un possibile cambio di proprietà erano apparse poche ore prima della fine del campionato ed oggi, dopo quasi due settimane dai primi rumors, è arrivata la tanto attesa ufficialità.

Si chiude quindi dopo 17 anni l’avventura della famiglia di Diego e Andrea Della Valle in riva all’Arno: 17 anni di gioie, dolori, annate storte e trofei sfiorati. Anni in cui a Firenze sono passati giocatori di livello mondiale e altri che si sono rivelati dei veri flop. Noi di AgentiAnonimi abbiamo stilato Top 11 e Flop 11 dell’era DV, partendo con le stelle che hanno calcato il manto del Franchi.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

SÉBASTIEN FREY

Non poteva che essere il portiere francese il numero 1 della Top 11 dell’era Della Valle. Per sei stagioni a difesa della porta viola, Frey si è dimostrato uno dei portieri più forti della Serie A nei suoi anni fiorentini, riuscendo anche ad indossare la fascia di capitano che fu di Roberto Baggio.

DIFENSORI

TOMÁŠ UJFALUŠI – GONZALO RODRIGUEZ – STEFAN SAVIC – JUAN MANUEL VARGAS

Una linea difensiva di assoluto livello a difendere la porta di Frey. Ujfaluši viene ricordato a Firenze come l’ultimo terzino destro di caratura internazionale ad aver giocato al Franchi. All’occorrenza anche difensore centrale, negli anni di Cesare Prandelli, Ufo è stato leader e colonna portante della squadra viola. Accanto a lui Gonzalo RodríguezStefan Savic, due invenzioni vere e proprie del duo Pradè-Macía. Gonzalo è stato capitano e leader della prima Fiorentina di Montella e di quella guidata da Paulo Sousa, dopo essere arrivato tra lo scetticismo generale nell’estate 2012. Un colpo di genio dei due dirigenti gigliati, a cui si aggiunse poi Stefan Savic, montenegrino arrivato a Firenze l’ultimo giorno di mercato dell’estate 2012 nell’affare che ha portato a Manchester, sponda City, Nastasić. Tre stagioni da protagonista nella difesa a 3 di Montella prima di volare verso Madrid alla corte di Diego Simeone. Oggi il suo valore di mercato si aggira sui 40 mln di euro (fonte transfermarkt.it). Nella corsia mancina spazio poi al peruviano Juan Manuel VargsEl Loco arrivò a Firenze come terzino sinistro (ruolo in cui viene proposto in questo schieramento), ma riuscì a dare il meglio di se come esterno alto. Gol, assist, discese sulla fascia: il repertorio di Vargas comprendeva tutto ciò (vedere per credere).

CENTROCAMPISTI

DAVID PIZARRO – BORJA VALERO

Sono i due professori della prima era Montella: David Pizarro Borja Valero, due che al pallone davano del “tu”. Anche loro arrivati fra lo scetticismo generale nell’estate della rifondazione fatta dal duo Pradè-Macía, il cileno e lo spagnolo hanno incantato i fiorentini e tutti gli appassionati di calcio in quei tre anni assieme. La Fiorentina in quegli anni giocava il miglior calcio italiano.

TREQUARTISTI

JUAN CUADRADO – ADRIAN MUTU – STEVAN JOVETIĆ 

Nella categoria “trequartisti” la scelta sarebbe stata ampia: da Joaquin Salah, passando per Chiesa e Bernardeschi. La scelta alla fine è ricaduta sul trio Cuadrado – Mutu – Jovetić, tre che sono riusciti ad incantare il pubblico fiorentino. Il primo è stata una vera e propria freccia nell’arco di Montella, Mutu e Jovetic sono riusciti a farsi dedicare due cori personalizzati dalla Curva Fiesole. Come direbbe il nuovo presidente Commisso: “what else?”.

ATTACCANTE

LUCA TONI.

Anche qui la scelta è stata ardua: Gilardino, Rossi e Riganò sono stati tre attaccanti fondamentali in casa viola, ma il numero 9 per eccellenza della gestione DV è senza dubbio Luca Toni. Due stagioni con la Fiorentina di Prandelli, una scarpa d’oro (primo italiano a riuscirci), un Mondiale, il ritorno con Montella e la seconda giovinezza. Il re dei bomber viola è senza dubbio l’attaccante di Pavullo Nel Frignano.

A cura di Gabriele Burini (@gabrieleburini)