Arrivato a Firenze nell’estate 2017 fra i malumori generali, dopo una stagione più che positiva Cristiano Biraghi si è guadagnato la convocazione in Nazionale. È proprio dal ritiro di Coverciano che il terzino sinistro della Fiorentina ha parlato ai microfoni della stampa, svariando su vari temi. Dalla chiamata di Mancini alla fascia di capitano di Davide Astori, ecco le parole del numero 3 viola.

“Questa convocazione è soprattutto merito mio: lavoro duramente tutti i giorni. Ringrazio anche la Fiorentina e Mister Pioli che ha creduto in me ed ha lavorato molto anche con la squadra. Dedico questa chiamata alla mia famiglia. Tre viola in Nazionale? Sinonimo di un grande lavoro: quest’anno l’obiettivo sarà migliorare il risultato della passata stagione ma ragioniamo partita dopo partita. Abbiamo anche una rosa più larga che permette ai titolari di migliorarsi. Mancini come commissario tecnico? Il CT è un grande allenatore, qualsiasi consiglio mi dia lo metto nel mio bagaglio. Affrontiamo la Polonia e ho parlato con Dragowski della sfida: mi ha detto che hanno giocatori forti che giocano in Europa, sarà difficile.  Non è vero che mancano i talenti in Italia: fanno fatica a fare il salto dalla primavera ma se uno ha qualità prima o poi arriva. L’esultanza di domenica? La considero più uno sfogo, visto che l’Udinese non ci faceva giocare a calcio perdendo tempo: è stato molto emozionante il boato del Franchi. Quest’estate sono venuto a conoscenza dell’opportunità di andare al Milan e ne ho parlato subito con il Mister. Gli ho subito detto che non sarei voluto andar via e lui ha confermato l’esistenza di un ciclo con degli obiettivi importanti a breve termine. Non ho mai fatto partire la trattativa. La Lega ci multerà se continueremo ad utilizzare la fascia per Astori? Noi pagheremo la multa, la fascia per Davide non si tocca.”

A cura di Gabriele Burini (@gabrieleburini)

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