Firenze non è una settimana qualunque: è la settimana di Fiorentina – Juventus, quella che nel capoluogo toscano è la partita più importante della stagione. Proprio in vista del match di venerdì sera, La Gazzetta dello Sport ha intervistato Davide Astori, pilastro della difesa di Pioli. Il capitano viola ha parole per tutti, dai Della Valle a Bernardeschi, passando per i figli d’arte Chiesa e Simeone, fino ad arrivare alla partita di venerdì.

“I Della Valle sono fondamentali per lo spogliatoio”

Il clima fra tifoseria e proprietà a Firenze non è dei migliori, tant’è che i fratelli Della Valle non avevano mai incontrato la squadra dopo il ritiro estivo di Moena. Poi però, sabato sera, si sono presentati nell’hotel di Bologna in cui la Fiorentina alloggiava in vista della partita del giorno successivo. Una visita che ha dato la carica ad Astori e compagni: “È stato importante, molto importante. A Bologna, ho parlato da solo con Andrea Della Valle. Gli ho ribadito quello che penso da tempo e cioè che la loro presenza non è un optional. Sono indispensabili. I miei compagni hanno bisogno di averli al fianco. E questo senza nulla togliere al presidente operativo Cognigni, a Corvino e a Freitas che sono sempre presenti. Ma la famiglia Della Valle ha un altro impatto sullo spogliatoio.”

“Bernardeschi deve tutto a questa squadra, dovremo fare la partita perfetta “

La partita di venerdì sera sarà anche la prima volta per Federico Bernardeschi al Franchi da avversario. L’accoglienza, dopo le dichiarazioni in cui diceva che non sarebbe mai andato alla Juventus, non sarà positiva. Un vantaggio per i viola? Secondo Astori, il calore dei tifosi può fare la differenza: “Bernardeschi l’ho visto maturare nei due anni insieme. Ha grandi margini di crescita. Stavolta dovremo giocare sul suo stato d’animo. Federico questa partita la sentirà. Lui ha i colpi di un campione ma è ancora un ragazzo. Al Franchi non potrà dimenticare che la viola gli ha cambiato la vita. Come si batte la Juve? Loro sulla carta sono nettamente più forti del Napoli. Quindi non possiamo incontrare avversario peggiore. Ma non dobbiamo aver paura di affrontarli. Se sentono che siamo preoccupati, addio. Per conquistare un risultato positivo dovremo giocare la partita perfetta. Higuain è il pericolo numero uno. Se gli lasci anche solo trenta centimetri di spazio ti giustizia.”

“Chiesa giochi tranquillo, Simeone deve fare di più la differenza”

I giocatori simbolo di questa Fiorentina sono due figli d’arte, Federico Chiesa e Giovanni Simeone. Astori, da capitano, ha consigli per entrambi: “Consiglio per Federico? Di non farsi condizionare da quelli che lo vorrebbero come salvatore della patria viola. Un messaggio sbagliato. Una responsabilità troppo grande. Tanto più per un ragazzo di grande sensibilità. Federico deve essere solo se stesso. Simeone finirà il campionato con 10-12 gol e diversi assist. Per un attaccante della sua età sono buoni numeri. Il problema è che nel Genoa giocava in maniera diversa. La punta centrale della Fiorentina contro certi avversari deve stare dentro l’area e fare la differenza, deve essere più cattivo.”

“A Firenze sto bene, quest’anno è di costruzione”

Un contratto in scadenza nel 2019 ed un rinnovo all’orizzonte: Davide Astori sta bene a Firenze e la fascia lo ha caricato di responsabilità. Lasciare la Fiorentina, ad oggi, non è nei suoi pensieri: “L’idea è di continuare questo percorso. La Fiorentina di oggi è scesa di livello rispetto al passato. Ma la società ci ha spiegato che questo passo indietro era necessario per ripartire. Fare il capitano di questa Fiorentina è stimolante. Non ci poniamo obiettivi, è un anno di costruzione. Non conoscevo Pioli e non lo avevo inquadrato al 100%. Lui si porta dietro l’etichetta di tecnico vecchio stile, ma non è vero. Dal lato umano è formidabile ma ha anche idee calcistiche innovative. Non è un dittatore, chiede responsabilità ai giocatori. Per raccogliere i frutti di questo tipo di filosofia c’è bisogno di tempo.”

 

Il capitano ha le idee chiare, adesso tocca ai suoi compagni seguirlo. Firenze aspetta i risultati, Astori riuscirà a non far naufragare la sua nave?

A cura di Gabriele Burini (@burini32)

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