All’Olimpico di Roma, la Juventus batte 4-0 il Milan, conquistando la sua tredicesima Coppa Italia, la quarta consecutiva.

Gennaro Gattuso schiera i suoi con il consueto 4-3-3, con Manuel Locatelli al posto dell’acciaccato Lucas Biglia e Patrick Cutrone in avanti, supportato da Suso e Hakan Calhanoglu. Dall’altra parte, Massimiliano Allegri risponde con il solito 4-3-2-1 con, a sorpresa, Mario Mandzukic titolare e Gonzalo Higuain in panchina, e con Kwadwo Asamoah e Juan Cuadrado a fare da terzini.

Primo tempo molto equilibrato, con poche occasioni da entrambe le parti e una gara combattuta moto a centrocampo. L’unico vero e proprio squillo della prima frazione, arriva all’8, quando Patrick Cutrone impegna Gianluigi Buffon con un tiro da fuori. Per il resto, qualche tentativo da fuori di Giacomo Bonaventura.

Nella ripresa, la Juventus accelera i ritmi, con la Joya, Paulo Dybala, che impegna Gianluigi Donnarumma in almeno 3 occasioni nei primi minuti. Al ’56, poi, Mehdi Benatia la sblocca: infatti, su corner dalla sinistra, il centrale marocchino anticipa tutti e deposita la palla in rete, fra le proteste dei difensori rossoneri che lamentavano un fallo di Andrea Barzagli su Davide Calabria. Il Milan non fa in tempo ad accusare il colpo che il suo portiere, regala il raddoppio ai Bianconeri: infatti, su conclusione di Douglas Costa – autore dell’ennesima prestazione sontuosa – Donnarumma si lascia sfuggire la palla nella propria porta. Al ’61, la scena si ripete, con il classe ’99 che non trattiene il colpo di testa di Mandzukic lasciando il pallone fra i piedi di Mehdi Benatia, che non può fallire da pochissimi passi. Al ’64, poi, cala definitivamente il sipario sulla gara: su corner di Miralem Pjanic, Nikola Kalinic, subentrato a Cutrone, devia la palla verso la propria porta, ingannando Donnarumma.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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