Al Wanda Metropolitano di Madrid, il Barcellona passeggia letteralmente sul Siviglia, umiliandolo con un secco 5-0 e portando a casa la trentesima Copa del Rey della sua storia.

Per Ernesto Valverde, formazione titolare, con il solito 4-3-3 che vede il trio Lionel Messi-Luis Suarez-Philippe Coutinho in avanti. Unica differenza rispetto al solito, la presenza fra i pali dell’olandese Jasper Cillessen, che in Copa non ha fatto rimpiangere Marc-André Ter Stegen. Dall’altra parte, Vincenzo Montella risponde con il solito 4-4-2, ma con Wassim Ben Yedder che parte dalla panchina e con Joaquin Correa e Luis Muriel in avanti.

Gli Andalusi si chiudono subito in difesa, lasciando il pallino del gioco ai Blaugrana. Il Barcellona invece, punta tutto sulle accelerazioni dei suoi esterni. Dopo il primo squillo di Lionel Messi che, con una punizione dai 25 metri, che impegna David Soria, al ’13, il parziale si sblocca: su rinvio del portiere Coutinho si invola verso la porta e, all’ultimo serve Luis Suarez: il Pistolero, da pochi passi, non può sbagliare.  Il Siviglia prova a reagire, ma il Barça sfiora il raddoppio con una traversa colpità da Andrés Iniesta. Poi, Jordi Alba pesca in area Lionel Messi: l’argentino, di tacco, firma il 2-0. Al ’40, infine, arriva la terza rete: Luis Suarez riceve a centrocampo e scambia con Messi che lo manda in porta: l’uruguaiano, ovviamente, chiude la gara.

Ad inizio ripresa, poi, arriva anche la rete di Andrès Iniesta: Don Andres scambia con Messi, spiazza il portiere con una delle sue classiche finte. Il centrocampista chiude una delle sue ultime gare in blaugrana godendosi l’applauso di tutto lo stadio al momento della sua sostituzione, avventura poco dopo il raddoppio del brasiliano Philippe Coutinho, che ha trasformato il rigore assegnato dal direttore di gara.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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