Non è ancora finita la lunghissima telenovela tra il Barcellona e Neymar. Secondo Radio Barcelona-Cadena Ser, la Fifa avrebbe rifiutato la richiesta del giocatore, che voleva obbligare il suo ex club a versare 40 milioni, frutto di un presunto bonus per il rinnovo del contratto firmato nell’estate 2016. La Fifa non si è ancora espressa in maniera ufficiale.

La sentenza, che riguarda fatti avvenuti un anno prima del trasferimento record del brasiliano al Paris Saint Germain, non è dunque ancora definitiva. Se lo fosse, Neymar potrebbe fare appello al Tas di Losanna oppure alla giustizia ordinaria. Ma il Barcellona, vinta la causa, è anche tentato di ribaltare la frittata, chiedendo indietro 75 milioni di euro al suo ex attaccante per mancato adempimento del contratto. Ma se la prima partita in sede sportiva è finita uno a zero, non è detto che Neymar non possa segnare il punto del pareggio in appello.

Il Psg domani sera sarà di scena al Santiago Bernabeu per un ottavo stellare contro il Real Madrid con una preoccupazione in più. Mentre il Barcellona, che farà visita al Chelsea martedì prossimo, sarebbe già stato informato della decisione della Fifa e, proprio per questo, avrebbe deciso di scegliere la strada della giustizia ordinaria per avere indietro i 75 milioni.

I rumors su Neymar, in realtà, non si fermano qui. Secondo la stampa spagnola, l’ex Santos si sarebbe già stancato della Ligue 1, un palcoscenico fatto solo da squadre medio-piccole e di scarso rilievo, pur essendo in una squadra di fenomeni. Per questo vorrebbe tornare nella Liga, sponda Real Madrid, il tradimento supremo. In Spagna è già un caso: il difensore Marcelo ha profetizzato che un giorno Neymar vestirà la camiseta blanca, mentre il tifosissimo premier Mariano Rajoy non si è detto entusiasta della prospettiva. Intanto, giusto per spegnere ulteriori polemiche, il numero dieci del Brasile si è fatto tatuare la finale di Champions vinta nel 2015 contro la Juventus.

Stefano Francescato