Una notizia davvero interessante (ed insolita) giunge dall’Arabia Saudita. Si apprende infatti che la Federazione ha siglato settimana scorsa un particolare accordo con La Liga, la prima divisione spagnola.

La “palestra” iberica

L’accordo prevede che i club spagnoli si impegneranno ad ingaggiare in prestito, nella finestra di mercato di gennaio, quanti più giocatori possibile titolari della Nazionale dell’Arabia Saudita appunto. Tutto ciò perché ricevano un “allentamento europeo” – in una realtà calcistica evidentemente più competitiva rispetto a quella del campionato arabo – in vista dei Mondiali di Russia 2018, competizione alla quale gli arabi si sono qualificati per la prima volta negli ultimi 12 anni.

Come detto, l’accordo è stato firmato settimana scorsa. Adel Ezzat, presidente della Federazione Calcio Saudita eletto lo scorso gennaio, e Al Al-Shaikh sono volati a Madrid per accelerare i tempi dell’intesa. Già nelle prossime settimane emissari e scout delle squadre militanti in Liga cominceranno il proprio lavoro in terra araba. Il loro compito sarà quello di prendere visione dei giocatori “da prestare” indicati dalla Federazione.

Non soltanto Spagna: Serie A nel mirino

Ma il piano di Adel Ezzat e colleghi non finisce qui. L’intenzione infatti è quella di trovare un simile accordo anche con i club di mezza classifica della Serie A. Alcuni rappresentanti del Torino avrebbero già preso visione di Motaz Hawsawi, difensore centrale dell’Al Alhi.

Non scherza quindi la Federazione Araba in vista di Russia 2018. Avvalendosi di questa innovativa forma di allenamento per i giocatori della propria Nazionale, l’Arabia Saudita non ha alcuna intenzione di presentarsi ai nastri di partenza del prossimo Mondiale con l’etichetta di squadra-cuscinetto. 

A cura di Marco Ivaldi