L’European Leagues, l’Associazione delle leghe europee che rappresenta più di 950 club in 29 paesi in tutta Europa, ha presentato la propria proposta per migliorare le competizioni europee per club dal 2024 e contrastare così la Super Champions proposta da Andrea Agnelli.

Alla base di questa proposta ci sono tre principi: proteggere i campionati nazionali, aumentare le partecipazioni, ridistribuire in maniera più equa le finanze. I dettagli sono esposti anche sul sito www.SupportYourLeague.com. L’iniziativa ha lo scopo di informare, educare e coinvolgere tifosi, club, giocatori, Leghe nazionali, Federazioni nazionali, stampa, media, emittenti e altri partner commerciali sulle opportunità presentate dalla riforma delle competizioni UEFA per club (UCC) a partire dal 2024 in modo che possano contribuire al processo.

Questi punti di partenza sono fondamentali per iniziare una nuova era di cooperazione con l’UEFA per trovare un accordo con i diversi portatori di interesse del calcio sul format, sull’accesso, la distribuzione finanziaria, la solidarietà, il calendario e il sistema di coefficienti di club che sono i principali elementi che definiscono le competizioni europee per club.

Il sito web www.SupportYourLeague.com è il motore principale della campagna per definire una struttura competitiva e aperta delle prossime coppe europee. È una piattaforma disponibile in cinque lingue (en / de / sp / it / fr), che si evolverà e sarà costantemente aggiornata, dando voce a leghe, club e tifosi in tutta Europa in merito alle loro idee per lo sviluppo sostenibile delle competizioni europee per club.

“La piattaforma include i pareri delle parti interessate, in tutta Europa, sulle proposte iniziali per il ciclo UCC 2024/27, insieme a un’analisi approfondita della dinamica in evoluzione tra le competizioni UEFA per club e il calcio domestico negli ultimi dieci anni. Infine, include la proposta concreta dei campionati europei per un modello più equo di distribuzione delle entrate. – ha dichiarato Alberto Colombo, Vice Segretario Generale dell’European Leagues e coordinatore della campagna – Stiamo presentando queste informazioni nel tentativo di fornire un contesto e spostare il dibattito sulla riforma dell’UCC in una fase più collaborativa e inclusiva.”

“L’European Leagues e una vasta gamma di soggetti interessati hanno dimostrato di essere aperti a nuove innovazioni, a condizione che siano sostenute dai principi degli attuali meriti sportivi, dal primato del calcio domestico e dalla necessità di rispettare il calendario dei campionati nazionali tanto caro ai tifosi. – ha aggiunto poi Lars-Christer Olsson, Presidente dell’European Leagues – Siamo incoraggiati dall’impegno dell’UEFA per un approccio inclusivo e riteniamo che questa nuova piattaforma ci consentirà di tracciare la base più ampia di opinioni, idee e strategie possibili in modo trasparente. Attendiamo con impazienza un processo sano e produttivo per la riforma delle competizioni UEFA per club nei prossimi mesi, al fine di raggiungere un risultato che funzioni per tutto il calcio europeo.

In sostanza, la proposta consiste in: no alle partite nei weekend, che restano destinati ai campionati nazionali; non più di 7 club per Paese; gli stessi posti i primi cinque paesi del ranking; niente retrocessioni; sì alle promozioni di Europa League ed Europa League 2; posto confermato l’anno dopo soltanto per i campioni; non più di 17 partite per stagione (playoff compresi) distribuite in un massimo di 25 date e solidarietà economica al 20% (3,5% ai turni preliminari, 10% per cento ai club che non partecipano alle coppe, 6,5% per lo sviluppo del calcio professionistico). Martedì a Ginevra è attesa una riposta dall’ECA.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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