Eccoci a voi, cari lettori, con un nuovo appuntamento di EuroAgenti oggi assegneremo i voti ai 23 azzurri che hanno disputato Euro 2016.

Buffon 8 – Il portierone della Nazionale e della Juventus ha finito la sua stagione sportiva, dimostandosi, ancora una volta, all’altezza della sua fama, con parate decisive, ultima delle quali su quella respinta di Chiellini nell’incontro con la Germania, respinta destinata a trasformarsi in un autogol, se lui non l’avesse praticamente tolta dalla porta.

Sirigu 6 – Si è dimostrato un buon secondo portiere, ma poco affidabile in alcune uscite, una delle quali si è rivelata “fatale”, nel corso della partita contro l’Irlanda.

Marchetti s.v. – Il terzo portiere, mai sceso in campo.

Bonucci 8,5 – Attualmente Leonardo Bonucci è uno dei difensori tecnicamente più forti in Europa, cosa confermata anche nel corso di questo campionato europeo, dove ha servito un assist sul gol di Giaccherini contro il Belgio e ha avuto il coraggio di battere il calcio di rigore contro la Germania, che ha permesso all’Italia di pareggiare.

Barzagli 8 – il “the wall” italiano non sbaglia neppure una virgola negli incontri disputati.

Chiellini 8 – “King-Kong” Chiellini , dopo i tanti infortuni patiti nel corso della stagione, è il ritornato a essere il guerriero di sempre, vincendo quasi tutti i duelli con gli attaccanti avversari e mettendo a segno il gol che ha sbloccato il risultato dell’incontro degli ottavi di finale contro la Spagna.

Ogbonna 6 – Impiegato solo contro la nazionale Irlandese, ha disputato una partita attenta senza sbavature.

De Sciglio 8 – La “cura” di Antonio Conte” lo ha rivitalizzato e il giocatore rossonero è ritornato il giocare di quattro anni fa: attento e dalle importanti qualità tecniche.

Darmian 5,5 –E’ stato il difensore che ha avuto più difficoltà, in particolare con il Belgio, inoltre ha sbagliato uno dei rigori contro la Germania.

Giaccherini 8,5- Ha disputato un europeo favoloso, realizzando il primo gol contro il Belgio e facendo giocate sopraffine per tutta la durata del torneo.

De Rossi 8– E’ stata la vera diga del centrocampo oltre a garantire un’ottima circolazione della palla, l’infortunio patito nel corso della partita contro la Spagna gli ha impedito di disputare l’incontro dei quarti contro la Germania.

Florenzi 7- Sulla sua fascia è un treno perè avrebbe potuto essere più lucido in attacco.

Parolo 7,5 –ha disputato un buon campionato europeo, adattandosi alle richieste del tecnico leccese.

Candreva 6,5 – Nelle due partite disputate, contro il Belgio e la Svezia, si è dimostrato uno dei cardini di questa nazionale, peccato per l’infortunio che gli ha impedito di confermare il suo valore e che ha privato la nazionale italiana di uno dei suoi rigoristi.

Thiago Motta 4 – Forse era il caso di convocare Jorginho al posto di Motta, non fosse altro per la maggior velocità.

Sturaro 6 – tecnicamente non è un fenomeno, ma quando c’è da combattere non si tira mai indietro.

Bernardeschi 5 – Non convince pienamente i tifosi azzurri e il CT della nazionale.

El Shaarawy s.v. – ha giocato troppo poco per poter essere valutato.

Insigne 6,5 – Quando entra in campo lo scugnizzo napoletano velocizza le giocate dell’attacco azzurro.

Immobile 6 – Si è sempre fatto trovare pronto nel momento in cui Conte lo ha chiamato in causa.

Zaza 6 – A parte il rigore calciato in modo maldestro, ricordiamoci che Zaza fa fornito un assist per Eder contro la Svezia.

Eder 7,5 – Un altro giocatore rigenerato da Conte, dopo il periodo poco brillante che ha attraversato dal momento del suo trasferimento all’Inter, il giocatore italo basiliano sembra essere ritornato quello della Sampdoria, rivelandosi una pedina decisiva contro la Svezia.

Pellè 8- Rigore a parte, Pellè è stato uno dei giocatori migliori , realizzando due gol importantissimi, contro Belgio e Spagna.

Conte 9,5 – E’ lui il vero condottiero di questa armata azzurra, riuscendo a far sognare milioni di italiani.

Di Simone Bellitti

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