guidolin - swansea

Una bomba giunta all’improvviso alla nostra redazione, dopo le voci circolate in giornata sull’incontro in vista tra Tavecchio e Guidolin: i contatti tra il presidente della FIGC e l’attuale tecnico dello Swansea avrebbero avuto un esito decisamente positivo, e con ogni probabilità sarà lo stesso Guidolin il nuovo ct dell’Italia, al posto di quell’Antonio Conte che lascerà la Nazionale per approdare al Chelsea.

L’ex mister dell’Udinese chiuderà infatti la sua esperienza in Premier a giugno, dato che la Jack Army non ha la minima intenzione di rinnovare il contratto a scadenza (nonostante i buoni risultati) e punta dei nomi più altisonanti per il futuro (Rodgers e Bielsa su tutti, ma occhio alla sorpresa-Potter, tecnico dell’Ostersunds), e rappresenta il profilo giusto per una Nazionale che dovrà ripartire da zero in estate, e voleva ricominciare la lunga tradizione dei tecnici federali e dallo stipendio contenuto.

Guidolin, un uomo che ha fatto la gavetta e vissuto diverse situazioni difficili, accetterà senza problemi lo stipendio massimo da 1,7 milioni scelto dalla FIGC per il nuovo tecnico dell’Italia, ed ha superato in questi giorni l’idea che portava a Gigi Di Biagio, attuale tecnico dell’Under-21 che sperava in una sudata promozione: l’Italia dovrebbe così ripartire dall’allenatore di Castelfranco Veneto, un mister che considererà la Nazionale come il punto d’arrivo di una carriera ed un onore, e sembra tagliato, viste le problematiche legate allo stress della stagione completa, per il ruolo di selezionatore.

Si attende solo l’annuncio, ma la pista che porta Guidolin (anticipata dal nostro Luca Momoli il 27 marzo) a Coverciano è rovente, e chissà se l’ex tecnico dell’Udinese riuscirà a svecchiare la rosa dell’Italia come faceva anno dopo anno nella squadra friulana, e valorizzare il potenziale dei talenti azzurri…