Contattato dal nostro inviato all’Hotel Da Vinci di Milano Marco Corradi, Giuseppe Accardi, procuratore tra gli altri di Ibrahima Mbaye, ha parlato del futuro del suo assistito. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, il calciatore senegalese sembrava essere stato proposto al Palermo all’interno di uno scambio con Rispoli, formula su cui puntava più Inzaghi che il calciatore: “Dopo il cambio di allenatore, il Bologna ha tolto dal mercato Mbaye. C’erano vari club interessati a lui, in Italia (Chievo, Frosinone, Empoli, Palermo) e all’estero (Cardiff, Fulham, APOEL Nicosia e Reims), ma si giocherà le sue carte qui. Il club mi ha detto che non stanno cercando un terzino. Non sarebbe comunque potuto andare in Premier League perché non ha ancora il passaporto italiano, ci manca l’ultimo documento dal Senegal e ci vorrà tempo”.

Accardi ha poi detto la sua sull’ormai ex allenatore del Bologna Filippo Inzaghi: “Nel calcio contano i risultati, non li ha ottenuti e ne ha pagato le conseguenze. Ha dimostrato di non saper gestire il gruppo, svilendo alcuni giocatori. Con Mbaye il Bologna ha fatto 8pti in 8 gare, ma il tecnico l’ha fatto sentire di troppo, e lo stesso ha fatto con Destro. Il Bologna non ha reso per quelle che sono le sue potenzialità: ha giocatori di livello, per me dovrebbe stare a metà classifica e non in zona-retrocessione: Inzaghi è il principale colpevole, ora vediamo come ripartirà il club con Mihajlovic”

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)