Pochi giorni fa, alla richiesta di Andrè Silva, ultimo arrivato in casa Milan, di prendere la maglia numero 10, l’accoppiata Fassone-Mirabelli ha preferito prendere tempo (per questo motivo l’attaccante portoghese ha stampato le prime maglie da portare ai suoi cari con il numero 9). La ragione è chiara: il “colpo grosso” dei rossoneri è ancora in canna. Secondo quanto raccolto dalla redazione di AgentiAnonimi.com, l’obiettivo numero uno sarebbe James Rodríguez, che al Real Madrid non sta trovando lo spazio desiderato.

I famosi 7.5/8 milioni di ingaggio che erano destinati alla punta, infatti, sono stati “dirottati” al futuro numero 10, dato che lo stipendio di Andrè Silva non supera i 2 milioni annui. A spingere ancora di più verso quello che sarebbe un vero e proprio colpaccio sono i dati riguardanti il trequartista colombiano: essendo il secondo atleta più seguito in Cina (dopo Cristiano Ronaldo), l’ex Monaco si autofinanzierebbe e porterebbe importanti ricavi nelle casse rossonere, grazie soprattutto alla vendita di maglie. L’uomo di cui il Milan si servirà per questa tanto difficile quanto entusiasmante operazione è Jorge Mendes, il quale sembra esser rimasto impressionato dalla nuova dirigenza e porterebbe molto volentieri Rodríguez in rossonero(dopo il primo incontro di Cardiff, l’agente portoghese ha fatto diverse visite a Casa Milan e a Milanello, dove è stata definita l’operazione Andrè Silva). Mirabelli offrirà al giocatore un contratto quinquennale, mentre la parte più difficile sarà la trattativa con il Real Madrid: anche in questo caso, parte del budget che era destinato all’acquisto della punta verrà utilizzata nell’offerta per El Bandido. La prima proposta a Florentino Pèrez si aggirerà sui 55 milioni, anche se i rossoneri potranno spingersi fino ad un massimo di 65 (bonus compresi).

Il Milan ha individuato il fuoriclasse a cui affidare la numero 10: Mendes potrebbe portare a Milano, sponda rossonera, uno dei diamanti della sua scuderia. Presto partirà la trattativa con i blancos: non sarà facile, ma Mirabelli e Fassone, con l’aiuto del procuratore portoghese, sembrano più che mai intenzionati a tentare il colpo. Seguiranno aggiornamenti.

A cura di Francesco Cisternino