Se la scorsa estate ci ha pensato la trattativa Ronaldo a togliere il sonno ai tifosi bianconeri, quest’anno è il turno di Pep Guardiola, senza ombra di dubbio l’oggetto del desiderio per la panchina della Juventus a partire dalla stagione che inizierà fra poco più di due mesi.

Il nome dell’attuale tecnico del Manchester City ha iniziato a circolare in orbita Juve già da qualche mese, grazie soprattutto a Luigi Guelpa, giornalista de Il Giornale, che ha raccontato tutto in esclusiva ad Agentianonimi.com.

Lei è stato il primo parlare di Guardiola sulla panchina della Juventus in tempi non sospetti. Come ne è venuto a conoscenza?

“Sì sono stato il primo a parlare dell’esistenza di una trattativa. In genere non mi occupo di sport, ma di politica estera, in particolare di Africa e Medio Oriente. I primi di marzo ero al Cairo, in Egitto, e in albergo ho conosciuto un alto funzionario di un importante istituto di credito molto vicino alla famiglia Agnelli che mi dice: ‘Ah ma tu sei giornalista! Lo sai che la Juve sta prendendo Guardiola?’. Non occupandomi di sport ho subito avvisato la mia redazione. Nello stesso giorno, lo dissi in diretta a Radio CRC molto serenamente, perché in realtà la notizia che volevo far passare era quella della separazione tra la Juve e Allegri a giugno. La Juventus aveva già deciso in quella data, ben prima dell’eliminazione dalla Champions, di separarsi da Allegri e alla fine così è stato.”

Secondo lei, dunque, è Guardiola l’obiettivo principale della Juventus?

Guardiola era e sarà (mi auguro per pochi giorni ancora) l’obiettivo principale. Tutto quello che c’è intorno è un’ottima operazione da parte dei bianconeri per prendere tempo, bluffare. Siamo abituati a trattative portate avanti con l’oggetto del desiderio, che può essere l’allenatore o il giocatore, e le due società coinvolte. Ronaldo o Guardiola sono dei brand, spostano aziende, non bastano accordi legati allo stipendio, alla durata del contratto. Ad esempio, se Guardiola arriva a Torino col suo marchio (Puma, ndr) e trova Adidas, c’è da mettersi d’accordo. Poi c’è tutta una roba di diritti televisivi quotata diversamente tra Inghilterra e Italia. C’è un mondo dietro e questo ovviamente rende la trattativa più lunga.”

Molte testate, però, danno Sarri in dirittura d’arrivo. Cosa ne pensa?

“Perché allora non lo presentano? Perché non l’annunciano se è così facile? Sarri è assolutamente un diversivo, uno specchietto per le allodole, un allenatore che si può liberare facilmente. La Juventus lavora su più tavoli, perché se per un qualsiasi motivo dovesse sfumare Guardiola deve avere un piano B o un piano C. E Paratici l’ha confermato qualche giorno fa, dicendo di lavorare su più nomi. Poi onestamente io non ce lo vedo alla Juve, non ha atteggiamenti da Juve. La Juventus ha sempre avuto uno codice, uno stile… Agnelli quando prese Platini gli chiese di tagliarsi i capelli! E poi non credo mandino via un vincente per prenderne uno meno importante.”

Crede che la trattativa tra Guardiola e la Juventus alla fine andrà in porto?

“Le possibilità sono altissime e questo silenzio è significativo. Come ho detto, se avessero voluto prendere Sarri l’avrebbero già fatto, perché quando è facile raggiungere l’obiettivo non si perde tempo. Quando il Milan, una vita fa, decise di esonerare Terim, Galliani prese la sua macchina, andò a Parma per incontrare Ancelotti e lo fece firmare la notte stessa…”

La buona riuscita della trattativa può dipendere dalla sentenza UEFA che potrebbe escludere il Manchester City dalle competizioni europee?

La sentenza non c’entra nulla, ma a marzo la Juventus ha fatto leva anche su quello per convincerlo. Poi se sarà ufficializzato il tutto qualcuno dirà che è successo per via della sentenza…”

Quanto tempo crede sarà ancora necessario prima che venga definitivamente alla luce il tutto?

“Non passerà molto tempo perché l’allenatore è la prima pietra, poi c’è da pianificare il mercato e la Juventus non può permettersi di farlo a luglio. Penso che nel giro di una settimana tutto sarà chiarito.”

Cosa pensa dello scetticismo diffuso tra la stampa sportiva italiana e delle parole pesanti utilizzate da alcuni suoi colleghi nei confronti di chi sostiene che la Juventus stia trattando con Guardiola?

“Sono rimasto deluso e amareggiato da questa guerra scoppiata tra giornali e mondo del web. Io tra l’altro vengo dal cartaceo e non disdegno il web perché credo sia il futuro. Mi dispiace di questa spocchia e questa maleducazione manifestata da tanti personaggi televisivi, alcuni dei quali ho conosciuto solo attraverso i social perché non sapevo chi fossero dato che non guardo mai la televisione. Parlano con livore e rancore solo perché non sono arrivati primi sulla notizia. E il motivo è che questa notizia esce dai canoni della trattativa sportiva ed entra in quelli della finanza. Qui in Italia l’unica che si è esposta è una collega di Bloomberg (@aliasvaughn su Twitter, ndr.) che conosce molto bene la realtà finanziaria. In Inghilterra tutte le testate legate al mondo della finanza parlano di questa trattativa come conclusa, in Italia ne hanno parlato, oltre l’AGI, testate finanziarie. Appunto perché si va al di fuori di un discorso prettamente sportivo. Inoltre non dimentichiamoci che la Juventus è quotata in Borsa e ha l’obbligo di tenere le bocche cucite sulla trattativa.”

Pensa che al di là dell’allenatore, la Juventus possa fare un grande colpo anche sul mercato giocatori?

“Ho la sensazione che stiano preparando qualcosa di spettacolare, stratosferico anche a livello di giocatori. Secondo me, per l’atteggiamento che la Juventus sta assumendo, stanno preparando qualcosa di più grande dell’arrivo stesso di Guardiola.”

Il team di Calciomercato Juventus e la redazione di Agentianonimi.com ringraziano Luigi Guelpa per la gentilezza e la disponibilità.

a cura di Marco Mincione (Twitter: @Mincix91)