CHI E’ MASSIMO LOPES PEGNA

Massimo Lopes Pegna è corrispondente in America per la Gazzetta dello Sport. Segue e racconta lo sport americano da circa trent’anni: prima alla radio e poi su carta stampata. Ma sempre con l’Italia nel cuore: è nato e cresciuto a Firenze, dove muove anche i primi passi nel mondo del giornalismo sportivo. Una grande passione la sua. Sono infatti innumerevoli le imprese sportive raccontate da Massimo: dalle partite della NBA, passando per gli strepitosi Super Bowl, fino ad arrivare al calcio della MLS. E anche se il calcio in America è un fenomeno abbastanza recente (almeno rispetto a noi Europei), per lui è stato il primo amore. Ancora oggi, quando può, segue il nostro campionato, sempre con la stessa passione.

LA NOSTRA INTERVISTA

Questo weekend c’è stata la prima giornata di A. L’ha seguita?

L’ho seguita in streaming. Cerco di essere sempre aggiornato sul nostro campionato. In America ci sono FOX, ESPN, BeIN Sports e Rai internazionale (per noi italiani). E il tutto anche in streaming, appunto“.

C’è stato anche il debutto di CR7. Grande acquisto per il nostro campionato, vero?

Lo puoi ben dire. Tutto il movimento calcistico italiano ne gioverà. In America c’è grande curiosità, soprattutto per vedere cosa CR7 riuscirà a fare nella Juventus“.

A proposito di streaming: da noi c’è stato anche il debutto di DAZN. Ma, subito, tanti problemi. Si risolveranno?

Certo, ne sono sicuro. In America è la normalità lo streaming; è il presente. Anche in Italia lo diventerà. I problemi sono legati alla connessione (banda larga) e al server poco potente. Ma sono certo che DAZN migliorerà, anche perchè è giusto che chi paga abbia un buon servizio. E, poi, vuoi mettere la comodità dello streaming?“.

Lei è di Firenze. Come vede la Fiorentina quest’anno?

Noi della Gazzetta l’abbiamo eletta come possibile sorpresa della prossima Serie A. Ha fatto un buon mercato, comprando giocatori giovani e di qualità. Inoltre, può vantare un tridente da sogno: Pjaca-Simeone-Chiesa. Quante squadre hanno tre attaccanti del genere?“.

Tornando all’America. Come si vive il calcio?

Il calcio è uno sport in crescita in America. È un movimento in ascesa e la gente nutre una grande passione per questo sport. Basti vedere l’affluenza di tifosi allo stadio in queste recenti edizioni della International Champions Cup. Ed è bello tutto questo, anche per i ragazzini, perchè giocano e possono vincere borse di studio per proseguire i loro studi nei college americani (davvero costosi). Sono delle possibilità in più per loro“.

Americano è anche il Fondo Elliot, neo “proprietario” del Milan. Secondo lei, i tifosi del Milan possono stare tranquilli?

Elliot è un fondo serissimo. Vogliono fare grandi investimenti e tenere la società per almeno un paio di anni, cercando di vincere e valorizzare la rosa. I primi loro interventi vanno in questa direzione. I tifosi, dunque, possono stare tranquilli: sono in buone mani“.

Ringraziamo Massimo Lopes Pegna per la sua disponibilità e gentilezza.

A cura di Filippo Angelo Porta (@FilippoPorta)

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