feyenoord

Ebbene sì, abbiamo dovuto aspettare l’ultima giornata ma ci siamo: il Feyenoord è ufficialmente campione d’Olanda.

I biancorossi di Rotterdam hanno lottato con l’Ajax fino all’ultimo turno ma hanno avuto la meglio. La distanza dai lanceri alla fine è di solo un punto ma molto prezioso. Un punto che riporta lo Schaal nella città di Rotterdam dopo ben 18 anni. La partita di ieri che ha regalato il campionato al Feyenoord ha portato la firma del capitano Dirk Kuyt con una splendida tripletta.

Kuyt all’alba dei suoi (quasi) 37 anni ha saputo essere ancora decisivo nel suo club. Il club che l’ha lanciato nel calcio che conta nel lontano 2006 quando si trasferì a Liverpool. Il capitano dei biancorossi è riuscito a mettere a segno 12 gol e 6 assist per i suoi compagni. Di questa seconda giovinezza dell’ala olandese, ha giovato, in particolare, Nicolai Jörgensen. Punta centrale danese che ha girato tutta Europa e ha chiuso la stagione con il titolo di capocannoniere. Ben 21 i gol messi a segno e addirittura 13 gli assist ai compagni. Numeri importanti nonostante il livello del campionato che fa capire come questa sia una squadra costruita molto bene. Un gruppo costruito molto bene dal giovane tecnico van Bronckhorst e dalla dirigenza. Il tecnico, dopo l’esperienza proprio nelle giovanili biancorosse, è alla sua prima affermazione da allenatore.

Ricordiamoci che questa squadra è riuscita a finire davanti anche a quell’Ajax che tra 10 giorni si giocherà l’Europa League. Un segno forse di come stia rinascendo piano piano il calcio olandese. Un mix equilibrato di calciatori esperti (come Kuyt appunto) e giovani promesse come i classe ’95 Vilhena e Karsdrop o il centrale classe ’94 Kongolo. Una filosofia che alla lunga, come hanno dimostrato, ripaga.

Vedremo l’anno prossimo in un palcoscenico europeo cosa sapranno fare.

di Stefano Pietrarelli

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