Sabato sera al Castellani di Empoli, andrà in scena Empoli – Roma. In questa occasione Andreazzoli, tecnico dei toscani, avrà l’occasione di incrociare la sua ex squadra per la prima volta da quando non fu confermato alla guida tecnica nel 2013.

La storia di Andreazzoli alla Roma inizia nel 2005. Assume infatti la veste di collaboratore tecnico seguendo Spalletti, il quale si è appena trasferito da Udine nella Capitale. Termina il suo contratto nel 2009 ma viene richiamato nel 2011 per supportare prima Luis Enrique e poi Zeman. Nel 2013, a seguito dell’esonero del boemo, gli viene affidata temporaneamente la guida tecnica della squadra.

In campionato l’allenatore toscano ottiene ottimi risultati (tra cui spicca la vittoria sulla Juve al suo esordio casalingo) facendo esprimere alla squadra da lui allenata  un gioco veloce e piacevole.

Purtroppo per lui però, la sua figura come allenatore della Roma sarà associata alla finale persa contro la Lazio nel derby che si svolse nella finale di Coppa Italia andata in scena il 26 maggio 2013.

Dopo quella partita il tecnico classe ’53  non fu riconfermato e ritornò a coprire il suo vecchio ruolo di collaboratore tecnico .

Nel 2017 avvenne  quella chiamata che può, e l’ha fatto, svoltarti la carriera. Il presidente dell’Empoli, Sebastiano Corsi, non è soddisfatto dell’andamento della squadra in campionato e decide di esonerare Vincenzo Vivarini e di assumere nel ruolo di allenatore proprio Andreazzoli. 

Il tecnico ex Roma ha ripagato la fiducia concessagli riuscendo nell’impresa di riportare la squadra toscana nella massima serie.

Sabato il tecnico dell’Empoli potrebbe infliggere una nuova delusione ai suoi ex tifosi. Questa volta, però, a piangere non sarebbero entrambi.