Figuraccia clamorosa dell’Inter che non riesce a battere lo Shakthar non qualificandosi agli ottavi di Champions League.nerazzurri per la prima volta nella loro storia arrivano ultimi nel loro girone. Ora la stagione è a un passo dal baratro, serve il miracolo in campionato

Ennesimo fallimento europeo

Alla vigilia tutti i tifosi parlavano terrorizzati del “biscotto” tra Real e Borussia, senza considerare la partita che bisognava giocare e vincere contro gli ucraini. Il pareggio alla fine a Madrid non c’è stato ma l’Inter non è riuscita a vincere contro un modesto Shakthar, fallendo così clamorosamente per il terzo anno consecutivo l’appuntamento europeo.
La partita è un dominio milanese ma è le uniche occasioni degne di nota sono una traversa di Lautaro nel primo tempo e una girata di testa di Lukaku parata dall’ottimo Trubin. In mezzo a questo si è vista una squadra tanto sfortunata quanto senza ritmo e senza la cattiveria necessaria per cercare la vittoria.
L’eliminazione è cocente e meritata: non riuscire a segnare nemmeno un goal contro una squadra come lo Shakthar è inaccettabile per una squadra dal passato e dal blasone come quello interista.
Serve la svolta ora in Italia per cercare di salvare il salvabile ma non sarà semplice.

Conte il colpevole numero uno

Sul banco degli imputati non può non esserci l’allenatore. Se l’anno scorso il tecnico ex Chelsea era stato il punto di forza di una squadra che sembrava invincibile, quest’anno le difficoltà che sta vivendo Conte sono molte e ascrivibili allo stesso: dalle scelte di inizio stagione con un modulo un po’ troppo ballerino fino alla grana Eriksen che spacca letteralmente in due la tifoseria durante ogni partita.
Il percorso europeo è stato fallimentare con una sola vittoria, tre pareggi e due sconfitte. Tutto ciò è impensabile ma soprattutto non tollerabile per un top allenatore come Conte e una squadra che comunque lo scorso anno aveva convinto praticamente tutti con un solido secondo posto in campionato e uno splendido percorso in Europa League.
In campionato le cose sembravano essersi stabilizzate con tre convincenti vittorie e la sofferta ma meritata vittoria di coppa in Germania contro il Mönchengladbach. Oggi però abbiamo assistito ad  un brutto passo indietro sotto il punto di vista della mentalità ma soprattutto del gioco.
Ora non ci sono più attenuanti: il contraccolpo dell’eliminazione sarà pesantissimo ma l’Inter e soprattuto il suo allenatore devono vincere questo campionato per salvare una stagione che sembra, dopo questa sera, essere deragliata definitivamente.