In questo primo appuntamento parleremo di uno dei derby più famosi nel panorama calcistico europeo, andiamo in scozia per scoprire l’Old Firm cioè il derby di Glasgow che vede contrapporsi il Celtic e i Rangers, rivalità che non ha niente da invidiare agli altrettanto famosi derby dei cugini inglesi.

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Questo derby viene universalmente chiamato “Old Firm”, ovvero “Vecchia Azienda”, giusto per sottolineare la supremazia delle due squadre di Glasgow nel campionato scozzese, infatti Celtic e Rangers contano quasi 100 scudetti e oltre 70 coppe nazionali totali.

Nel variegato mondo del calcio è praticamente impossibile trovare una rivalità simile. Il derby di Glasgow spesso supera ogni lecita immaginazione, diventando l’evento sportivo dell’anno. Tra polemiche, incidenti e, senza dubbio, spettacolo le due squadre e le due tifoserie si danno (a volte nel vero senso della parola) battaglia, per far capire al rivale quale è il Club N.1 della città.

Negli anni non sono mancati gli scontri soprattutto perché ogni partita diventava una possibilità di allungare sui rivali per andare in solitaria verso la conquista del titolo, Sono stati disputati appunto 400 derby fino ad oggi, 159 vittorie dei Rangers, 96 pareggi e 145 vittorie del Celtic,

Ma facciamo un passo indietro. A differenza di moltissimi altri importanti derby, questo si collega alla sfera religiosa, e si sa, quando c’è di mezzo la religione la polemiche sono sempre dietro l’angolo.
I Rangers infatti, nati nel 1873 rappresentano la tifoseria di religione protestante, il Celtic, invece, fondato nel 1888 è sostenuto prevalentemente da tifosi di fede cattolica. Questa rivalità si può notare durante ogni stracittadina sugli spalti e fuori dallo stadio.

Questa rivalità toccò l’apice il 10 Maggio 1980 a Hampden Park, con 70.303 spettatori ad assistere alla finale di Coppa di Scozia.
La partita, sotto il punto di vista dello spettacolo, non stava offrendo molto, infatti i tempi regolamentari finirono con il punteggio di 0:0; ma, come tutti sappiamo, in una finale bisogna avere un vincitore, e quindi sotto con i tempi supplementari. Il primo gol, fortunoso e rocambolesco, arrivò al minuto 107, ad opera da Geroge McCluskey. Questa rete scatenò un’invasione di campo che vide 9.000 tifosi di entrambe le contendenti azzuffarsi sul rettangolo verde.
Si registrarono pesanti incidenti, con il bilancio di un centinaio di feriti e addirittura un morto.
Da quella partita in Scozia si proibì la vendita degli alcolici prima delle partite di calcio, precauzione che non fermò del tutto la violenza tra i tifosi. Infatti dal 1996 al 2003 si sono registrati 8 decessi  riconducibili all’Old Firm.
Veramente pesante insomma l’aria che si respira per le vie di Glasgow, talmente pesante che ad un certo punto della storia vennero categoricamente vietati i trasferimenti da una sponda all’ altra della città, divieto andato molto vicino all’ interrompersi nel 1989 da un coraggiosissimo Graeme Souness che, durante la sua permanenza nella panchina dei Rangers, acquistò dal Nantes l’allora attaccante della nazionale scozzese Mo Johnstone, con un passato biancoverde .Questo tipo di trasferimento non venne preso bene da nessuna delle due tifoserie, al tal punto che alcuni tifosi strapparono il proprio abbonamento. L’attaccante scozzese tuttavia permise ai Rangers di vincere due titoli consecutivi, ma non fraintendiamoci, passare direttamente dai Rangers al Celtic o viceversa rimane pur sempre un qualcosa di assolutamente proibito, o quasi.

Nell’ ambito delle competizioni europee le due squadre di Glasgow  hanno ricevuto raramente soddisfazioni: il Celtic è stata la prima squadra britannica a affermarsi in Coppa dei Campioni nel 1967 battendo in una storica finale la Grande Inter di Herrera per 2 a 1 a Lisbona e nel 1970 raggiunsero un’altra finale ma si dovettero arrendere a Milano contro il Feyenoord.
Il Celtic riuscì a raggiungere la finale di Coppa Uefa nel 2003, trovando come avversario il Porto di Josè Morinho, purtroppo dopo una fantastica partita terminata solo dopo ai supplementari, fu il portoghese ad uscire vincitore della sfida.

I Rangers invece a livello europeo vantano un solo successo di rilievo, la Coppa delle coppe del 1972 in cui superarono in finale al Camp Nou la Dinamo Mosca per 3 a 2. Gli scozzesi raggiunsero la finale nella Coppa delle Coppe in altre due occasioni ,ma vennero sconfitti entrambi le volte dalla Fiorentina nel 1961 e dal Bayern Monaco 1968. In coppa dei campioni invece i Ranger non hanno mai ottenuto risultati di rilievo mentre per la Coppa Uefa ricordiamo la finale del 2008 in cui arrivò un’altra sconfitta ad opera dello Zenith di San Pietroburgo.

L’old Firm adesso dovrà scrivere un nuovo capitolo della sua ineguagliabile storia, i Rangers infatti, sono stati costretti a partir dalla quarta divisione scozzese ma, supportati sempre da oltre 50.000 sostenitori che non sminuiscono minimamente la tradizione e una maglia che per molti e una seconda pelle, ha subito conquistato la promozione.

Il campionato scozzese non fu sempre dominato delle due squadre di Glasgow, negli anni ottanta, per qualche stagione, la leadership della lega passò al duo formato da Aberdeen e Dundee United, tanto da essere etichettata come New Firm, ma questa è un’altra storia, che più avanti gli Agenti Anonimi vi racconteranno….

A Cura di Andrea Ronchi