Dopo sole 7 giornate di campionato è già tempo di scontro al vertice in Serie A. Come non accadeva da diverso tempo, Inter e Juve si giocheranno a San Siro nel derby d’Italia di domani sera la vetta della classifica, che al momento vede i nerazzurri avanti a +2 sui bianconeri.

E’ un derby d’Italia particolare e sentito più del solito per tantissimi motivi, uno su tutti la presenza di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra. Il tecnico salentino ci terrà a far bella figura contro la squadra in cui ha militato sia da giocatore sia da allenatore e vorrà provare a spingere a -5 i rivali. Dal canto suo, la Juventus vuole riprendere il comando di un campionato che la vede protagonista assoluta da 8 anni e vuole regalare ai tifosi la vittoria contro l’allenatore che l’ha riportata in alto, che l’ha abbandonata all’improvviso e che adesso dalla parte dei rivali di sempre.

Nei 98 precedenti in campionato a Milano, i padroni di casa hanno avuto la meglio 43 volte, 24 sono invece le vittorie bianconere e 31 i pareggi. L’ultima ‘X’ è stata l’1-1 dello scorso 27 aprile con reti di Nainggolan e Cristiano Ronaldo, ma negli occhi di tutti resta il rocambolesco 2-3 del 28 aprile 2018 che di fatto consegnò alla Juve lo scudetto vinto contro il Napoli di Maurizio Sarri.

Cristiano Ronaldo trafigge Handanovic con una rasoiata di sinistro e fissa il punteggio sull’1-1 nella sfida di San Siro dello scorso aprile.

QUI INTER – Pochissime novità di formazione per Antonio Conte rispetto alla sfida di Champions persa al Camp Nou con il Barcellona. Davanti a capitan Handanovic, classico 3-5-2 con Godin, De Vrij e Skriniar confermatissimi in difesa. A centrocampo, sulle fasce agiranno Candreva e Asamoah, altro ex della partita, con Brozovic in cabina di regia e Barella (in vantaggio su Vecino e Gagliardini) e Sensi nel ruolo di mezz’ali. Davanti, accanto a Lautaro Martinez dovrebbe tornare Romelu Lukaku. Il centravanti belga, che proprio la Juventus aveva provato a prendere durante lo scorso calciomercato, pare abbia recuperato dal fastidio muscolare che lo ha tenuto fuori dal match contro Messi e compagni.

Inter-Juve si è giocata anche sul mercato. Protagonista Romelu Lukaku, approdato alla fine in nerazzurro lo scorso agosto.

QUI JUVENTUS – Anche Maurizio Sarri non sembra intenzionato a stravolgere la squadra che ha battuto nettamente il Bayer Leverkusen nell’ultimo turno di Champions League. Viste le assenze di Douglas Costa e dei terzini Danilo e De Sciglio, il tecnico bianconero continuerà a puntare sul 4-3-1-2. Tra i pali, dunque, il numero 1 Szczesny con la solita linea difensiva chiamata agli straordinari a causa degli infortuni e composta da Cuadardo, Bonucci, de Ligt e Alex Sandro. In mezzo al campo, l’uomo del momento Miralem Pjanic sarà affiancato con ogni probabilità da Khedira e Matuidi. Dopo aver riposato in Champions, Aaron Ramsey dovrebbe riprendersi una maglia da titolare nel ruolo di trequartista, in appoggio a Cristiano Ronaldo e a Gonzalo Higuain. Il Pipita, dopo l’ottima prestazione di martedì, parte leggermente favorito sulla Joya Dybala per un posto dal primo minuto. Non è assolutamente da escludere però che Sarri decida di optare per il numero 10 per non dare punti di riferimento alla retroguardia nerazzurra e per aumentare la qualità di palleggio tra le linee.

Recuperato dal lungo infortunio, Aaron Ramsey è uno degli uomini chiave in questa fase della stagione per la Juventus.

Probabili formazioni

Inter (3-5-2): 1 Handanovic; 2 Godin, 6 de Vrij, 37 Skriniar; 87 Candreva, 23 Barella, 77 Brozovic, 12 Sensi, 22 Asamoah; 10 Lautaro, 9 Lukaku. All: A. Conte

Juventus (4-3-1-2): 1 Szczesny; 16 Cuadrado, 19 Bonucci, 4 de Ligt, 12 Alex Sandro; 6 Khedira, 5 Pjanic, 14 Matuidi; 8 Ramsey; 21 Higuain, 7 Ronaldo. All: M. Sarri

Arbitro: Gianluca Rocchi

TV: domenica 6 ottobre, ore 20.45 Sky Sport Serie A

a cura di Marco Mincione (Twitter: @Mincix91)