Sabato il derby tra Inter e Milan: i precedenti

Siamo appena a metà della settimana, eppure a Milano si respira già aria di derby. Infatti mai come quest’anno la sfida tra Milan ed Inter potrebbe regalare grandi emozioni, con le due squadre che si sono già dimostrate più agguerrite ed organizzate che mai.

 

I PRECEDENTI

Non è un caso, quando si parla del “derby della Madonnina”, che la memoria torni sui precedenti della sfida tra queste due grandi squadre. Ma, per quanto entrambe le formazioni dimostrino di poter avere successo è l’Inter la favorita per la vittoria di questa gara. I nerazzurri, forti del maggior numero di successi nel derby (82 contro i 76 del milan su 225 gare disputate in Serie A e non), e della striscia attuale di ben 4 vittorie consecutive (3 in Serie A), sentono già la vittoria in tasca. Ma occhio al Milan di Pioli, forte di un progetto solido e di una squadra di grande livello, e pronto a giocarsi le sue chance al meglio.

Dunque le squadre sono già cariche e pronte a tornare in campo, ma se la formazione di Antonio Conte può giocare con la sicurezza di aver ampiamente dimostrato il suo valore, il Milan invece, memore delle ultime 2 partite giocate contro i cugini ( vinte dall’Inter per 0-2 e 4-2) sarà sicuramente l’osservato speciale, chiamato ad imporsi come protagonista di questa nuova stagione ed a tentare di interrompere il dominio nerazzurro nel derby.

I POSITIVI

Come sappiamo, il derby di Milano è sempre una sfida interessante, e certamente da seguire. Ma forse quest’anno, complice la difficile situazione in cui ci troviamo, l’attenzione sarà si rivolta alla gara, ma con un’occhio sui suoi risvolti in materia di Coronavirus. Infatti, sia nella Milano rossonera che in quella nerazzurra, sono stati riscontrati preoccupanti casi di positività al COVID-19. Attenzione particolare all’Inter dove. dopo Skriniar, Bastoni, Gagliardini, Young e Nainggolan anche Radu è stato contagiato. Nel Milan preoccupazione per Gabbia, risultato positivo al virus mentre si trovava in Irlanda con l’Italia u21, in attesa di disputare quella partita mai giocata.