Il gol che ha salvato l’Italia e affossato la Polonia ha riacceso i fari su Cristiano Biraghi, terzino sinistro della Fiorentina per cui hanno chiesto informazioni Inter e Milan. I rossoneri si erano già mossi in estate, ma il ragazzo è tifoso nerazzurro fin da bambino, ai tempi delle giovanili.

All’inizio è stato un po’ denigrato – si è sfogato Giancarlo Antognoni, club manager della Fiorentina – era un acquisto diverso, arrivava da una squadra retrocessa (il Pescara, ndr). Ora invece Pioli lo ha migliorato e noi ci troviamo in casa un nazionale. Non sono in tanti ad avere le sue caratteristiche“. A rilanciarlo, racconta al Corriere dello Sport il suo agente Mario Giuffredi, era stato Massimo Oddo ai tempi dei biancazzurri: “Gattuso e De Zerbi stravedono per lui. Il Milan ci aveva pensato nella precedente gestione, ma ora siamo vicini al rinnovo. Per me è il nuovo Grosso. L’Inter non l’ha bocciato, non era pronto. Ora lo stimano molto, lui è tifoso nerazzurro. Ma precedenza alla Fiorentina“.

Il Milan aveva aperto un canale a Firenze quest’estate, quando sembrava che Ricardo Rodriguez dovesse partire. E oltre a questo precedente, l’agente Mario Giuffredi è lo stesso di Andrea Conti. Prematuro parlare di trattative: prima dell’estate Biraghi non si muoverà. In ogni caso, serviranno almeno 15-20 milioni; molto dipenderà dalle prestazioni del ragazzo in viola e dal piazzamento europeo delle due milanesi.

Biraghi, 26 anni, è cresciuto nell’Atalanta prima di passare alle giovanili dell’Inter, che lo promuove in prima squadra nel 2012. Appena due presenze nerazzurre, curiosamente entrambe in Champions. Era il 2010 e nell’Inter post-triplete non c’era molto spazio per i giovani, soprattutto se ancora nell’Under 19 come lui. Un minuto contro il Twente (1-0) e titolare nell’ultima partita del girone, persa 3-0 contro il Werder Brema. Vince il Viareggio 2011 con la Primavera, poi va in prestito alla Juve Stabia e al Cittadella, che lo riscatta per 150mila euro e lo gira a sua volta al Catania. Nell’estate 2014 l’Inter lo ricompra per 700mila euro, ma continua a dargli poco spazio, girandolo a Chievo e Granada. Nell’estate 2016 viene ceduto al Pescara neopromosso per 5 milioni. Gli abruzzesi retrocedono, ma la Fiorentina lo vuole in prestito: 500mila euro subito e riscatto a luglio 2018, quando i viola hanno versato 2 milioni per averlo a titolo definitivo.

Stefano Francescato