E’ arrivato un pò in sordina Merih Demiral, quando nessuno (sarebbe meglio dire in pochi) era cosciente delle qualità del giovane difensore centrale turco, in prestito all’Alanyaspor, ma di proprietà dei portoghesi dello Sporting. Senza pensarci troppo, il classe 1998 si è trasferito nel gennaio scorso al Sassuolo, in un’operazione orchestrata – come riportavamo in questo articolo – in sinergia con la Juventus.

Dopo un iniziale ma veloce periodo di ambientamento, Demiral ha cominciato a far fuori la concorrenza ed a prendersi una maglia da titolare nel Sassuolo di De Zerbi; sono 13 le gare (tutte dal primo minuto) che l’hanno visto impegnato in questa seconda parte di stagione, in cui ha avuto modo di dimostrare il suo valore e di mettere a segno anche due reti nel match contro il Chievo.
Un bottino più che sufficiente per confermare l’opinione di Fabio Paratici, che, a fronte dell’opzione stipulata in compartecipazione con il Sassuolo, si è riservato la possibilità di portare a Torino il 21enne per una cifra che dovrebbe esser di poco superiore ai 15 milioni, attestandosi a più del doppio rispetto a quella chiesta dallo Sporting per il riscatto del giocatore.

Lo stesso responsabile del settore sportivo della Juventus nei giorni passati ha incontrato Frank Trimboli presso l’hotel Palazzo Parigi, sede milanese del calciomercato bianconero, col quale ha potuto discutere riguardo al ragazzo originario di Kocaeli, manifestando il suo interesse. L’idea di Paratici è quella di acquistare il calciatore in ogni caso e poi riflettere sull’aggregarlo direttamente in rosa o lasciarlo ancora una stagione in Emilia, per favorirne la maturazione grazie alla titolarità acquisita in questi mesi. Tanto dipenderà dagli snodi di mercato della sessione estiva e dall’esigenza o meno di inserire in squadra un difensore giovane, da far crescere in maniera serena e senza futili carichi di responsabilità che alla Juventus non mancano mai.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)