Dopo 614 presenze, 63 gol e mille battaglie Daniele De Rossi ha deciso. Lascerà a fine anno la Roma. Quel RomaParma che ha portato nella capitale l’ultimo scudetto a tinte giallorosse nel 2001 e che vedeva un giovanissimo De Rossi a bordo campo festeggiare, sarà l’ultima partita che il numero 16 di Ostia disputerà con la maglia della sua squadra, della sua città, del suo popolo.

A comunicarlo è la stessa società attraverso un comunicato ufficiale L’AS Roma rende noto che la carriera in giallorosso di Daniele De Rossi giungerà a conclusione al termine di questa stagione. Per 18 anni, Daniele è stato il cuore pulsante dell’AS Roma – ha dichiarato il presidente del Club JimPallotta – Ha sempre incarnato il tifoso romanista sul campo con orgoglio, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti d’Europa, a partire dal suo debutto nel 2001 fino a quando ha assunto la responsabilità della fascia da capitano. Ci commuoveremo tutti quando, contro il Parma, indosserà per l’ultima volta la maglia giallorossa e rispettiamo la decisione di proseguire la sua carriera da calciatore, anche se, a quasi 36 anni, sarà lontano da Roma. A nome di tutta la Società voglio ringraziare Daniele per lo straordinario impegno profuso per il Club. Le porte della Roma per lui rimarranno sempre aperte con un nuovo ruolo in qualsiasi momento deciderà di tornare”.

Dal giorno del suo debutto nel secondo tempo di RomaAnderlecht di Champions League nel 2001, De Rossi ha sempre onorato e difeso al 101% la maglia giallorossa arrivando a diventare pochi anni dopo uno dei migliori centrocampisti del mondo. Anche in passato DDR è stato vicino a lasciare la capitale, ma alla fine il cuore ha sempre prevalso sul denaro e sulle ambizioni personali. Daniele De Rossi non seguirà le orme di Francesco Totti in questo senso. Il numero 16 giallorosso infatti non porrà fine alla sua carriera ma continuerà a giocare all’estero, probabilmente negli USA. Alle 12.45 parlerà del suo futuro ai microfoni nella conferenza stampa prevista nel centro sportivo di Trigoria.

Gianmarco Ricci (@RicciGianm)