Talento puro, personalità spiccata, fisico roccioso e neanche 20 anni. Sono queste le caratteristiche che hanno spinto Fabio Paratici ad innamorarsi calcisticamente parlando di Matthijs De Ligt, difensore centrale e capitano dell’Ajax, che la Juventus andrà a breve ad affrontare in Champions League e che potrebbe rappresentare il futuro della retroguardia bianconera.

Profilo ambitissimo e dal cartellino salato, De Ligt, che nella passata stagione ha avuto la possibilità accompagnato dal suo agente Mino Raiola di visitare la Continassa ed il JTC, non fa mistero di apprezzare ed ispirarsi alle colonne portanti del reparto arretrato juventino: “Chiellini mi piace tantissimo – confida l’olandese in un’intervista rilasciata a Tuttosport ed è fortissimo, uno dei migliori in assoluto a difendere. Apprezzo anche Bonucci, sono due tra i migliori centrali d’Europa. Per un giovane come me sono entrambi due modelli a cui ispirarsi. Io con loro alla Juve? Potrebbe essere, ma ci sono anche altri club interessati. Vedremo al momento giusto, ora sono focalizzato sull’Ajax e non so ancora il mio futuro. Ci penserà il mio agente”.

Pensiero soprattutto ai quarti di finale di Champions, con la speranza di poter affrontare Cristiano Ronaldo e senza alcun timore per l’avversario, specialmente dopo aver rispedito a casa il Real Madrid: “La Juve è una grande squadra. Crediamo al passaggio del turno in Champions League perché siamo più giovani e con meno pressioni. Cristiano Ronaldo assente? E’ uno dei migliori al mondo e con lui la Juventus è più forte, però è affascinante sfidarlo. L’ho già affrontato con l’Olanda e ho un bel ricordo” .

Nonostante in cima alla lista dei desideri vi sia appunto Matthijs De Ligt, la dirigenza bianconera non arresta la ricerca di calciatori in grado di rappresentare aria fresca in zona arretrata. Una suggestiva ipotesi potrebbe presentarsi in caso di mancato riscatto di Higuain da parte del Chelsea, club sempre più propenso ad un cambio anche al timone della squadra. Con Sarri fuori dai giochi, ecco che subentrerebbe la Roma, al momento guidata da Ranieri e che nel futuro prossimo potrebbe esser affidata proprio all’ex tecnico del Napoli, pallino del presidente Pallotta. 

Con l’allenatore toscano in panchina, i giallorossi partirebbero all’attacco per la punta argentina, per cui – secondo quanto riportato dal Corriere di Torino – vi son stati già contatti tra le parti, essendo stato il Pipita reputato come elemento perfetto a cui consegnare le chiavi del reparto offensivo della squadra della capitale; la targhetta sul cartellino di Higuain recita 36 milioni di euro e nessuno sconto è ad oggi auspicabile, anche perchè, in tal caso, la Juventus andrebbe a far registrare in bilancio una minusvalenza non desiderata. Come contropartita tecnica la Roma avrebbe voluto offrire Edin Dzeko, centravanti bosniaco ormai poco in sintonia con ambiente e compagni di squadra; opzione immediatamente declinata dalla dirigenza bianconera, che però da sempre schiaccia l’occhiolino ad un altro pezzo pregiato della società giallorossa, vale a dire Kostas Manolas.

Il difensore greco, che interessa a Paratici dai tempi dell’Olympiacos, potrebbe rappresentare il tassello giusto per definire questo scambio di calciatori; la clausola del classe 1991 è infatti equivalente alla cifra che la Juventus chiede per acconsentire alla cessione di Gonzalo Higuain ed andrebbe a rinfrescare quel reparto arretrato che a breve rimarrà orfano di Barzagli e Caceres. Inoltre, questa trattativa potrebbe andare a rafforzare l’asse Roma-Torino, con nel mirino (e nell’ormai celebre pizzino) del DS bianconero anche Zaniolo e Pellegrini.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)