Un silenzio lungo tre settimane, cui Aurelio De Laurentiis ha inevitabilmente posto fine. Questo lunedì era stato ritratto come il giorno di Higuain, per via dell’incontro in Lega tra Beppe Marotta ed il Patron partenopeo. La Juventus aspirava ad un compromesso, ovvero la riduzione di quei famosi 94 milioni tramite l’inserimento di alcune gradite contropartite tecniche; il Napoli ha rispedito al mittente ogni proposta, e le parole di De Laurentiis in merito si sono rivelate piuttosto chiare: «Non c’è mai stato un contatto tra Napoli e Juventus per Higuain. La Juventus, come mi hanno confermato oggi, non ha mai avuto l’intenzione di pagare la clausola rescissoria né noi l’abbiamo mai chiesto. C’è un contratto, c’è una clausola rescissoria di 97 milioni che se viene pagata da un club libera il giocatore di accettare o meno l’offerta del club. Nessun club finora ha presentato questa offerta, tutto il resto sono chiacchiere».

higuainInsomma, il Pipita non si sfiora, come ha ripreso di seguito in termini più forti: ”La Juventus è una società seria e molto intelligente e capisce che non può fare questo torto al Napoli. E’ una società di razza, non è arrivata sul mercato ieri. Hanno vinto tanti scudetti e sanno perfettamente che è una battaglia persa perché se lo facesse diventerebbe una squadra estremamente antipatica. La Juve è una società che ha classe e non andrà a disturbare questo discorso. Forse il calciatore potrebbe bussare a qualche personaggio di un club, compreso qualcuno alla Juventus, ma li farei comunque ragionare dicendo che per me non è il caso di insistere, ma se volete andare contro il muro andateci pure. Ho chiesto a Marotta se mi voleva parlare della clausola rescissoria, ma lui mi ha risposto che non ci pensa nemmeno“. Una sviolinata prima, un avvertimento dopo: la ricetta perfetta per scacciare le pretendenti.

I giornalisti incalzano, De La non si tira indietro, e rivolge un messaggio al fratello-procuratore: “Lui fa il procuratore, noi parliamo con i calciatori. Gonzalo ha giocato la Coppa America, lo aspettiamo il 25 in ritiro e ci abbracceremo“. Capitolo Higuain al capolinea, a meno di clamorosi colpi di scena.

zazaE non è il solo discorso chiuso:  «Pereyra? È fuori dai giochi. Zaza? Ma con tutti gli attaccanti che abbiamo…Calma. Il mercato è lungo, è appena cominciato, mister Sarri deve verificare sul campo tante cose, oggi abbiamo la prima partitina…». Infine si dilegua e tira un sospiro di sollievo; non sarà stata una giornata semplice, tra incontri ed interviste.

Adesso, del sano relax. A Dimaro, gli azzurri sfideranno i dilettanti locali dell’Anaune ed il Patron sarà sugli spalti. E da quegli stessi spalti, cori ed applausi per l’acclamatissimo Marek Hamsik, appena ritornato dalle vacanze. Per il Napoli del futuro si ripartirà ancora una volta da lui, Pipita incluso. Ovviamente.

di Manfredi Maria Tuttoilmondo