Due giorni dopo la fine della sessione invernale di calciomercato, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato alcune dichiarazioni relative ai mancati trasferimenti in azzurro di Simone Verdi dal Bologna e Matteo Politano dal Sassuolo.

“Verdi aveva detto sì, avevamo preparato il contratto con il suo procuratore e con il Bologna. Era tutto pronto per il suo acquisto, ma Branchini (collaboratore dell’agente di Verdi, ndr) all’ultimo momento mi ha telefonato dicendomi che il ragazzo non voleva più trasferirsi. A quel punto”, continua il presidente del Napoli, “ho pensato: è un mercato di riparazione e noi siamo primi in classifica. Che cosa dobbiamo riparare?”.

La vicenda legata al tramonto della trattativa per Politano, invece, è ben diversa: “comprarlo sarebbe stato come buttare soldi dalla finestra. Non ha le stesse caratteristiche di Verdi e non è in grado di ricoprire tre ruoli. Il suo sarebbe stato un acquisto psicologico, utile solo a mostrare che avevamo aggiunto un calciatore in più alla nostra rosa”.

Tanti e complicati sono stati gli step che hanno permesso alla trattativa tra Napoli e Sassuolo di nascere, prendere forma e poi saltare: “Alle 22 ho ricevuto una telefonata da Giovanni Carnevali, ad del Sassuolo, che mi ha proposto l’inserimento di Farias del Cagliari e di un conguaglio economico nell’affare per Politano. Io e il mio amministratore delegato Chiavelli abbiamo messo giù una quarantina di pagine di contratto e le abbiamo inviate a Carnevali, che però ci ha risposto che le linee erano intasate. Non abbiamo capito perchè poco tempo dopo ci sia arrivato il contratto di Ounas senza alcun timbro nè firma. È stata una cosa misteriosa, evidentemente Politano non era destinato a venire a Napoli”.

Nonostante il mancato acquisto di calciatori arruolabili a partire dalla prossima partita, il presidente dei partenopei è sereno: “Abbiamo acquistato molti giocatori che si aggregheranno alla rosa in estate e abbiamo intenzione di prenderne altri presto. Interverremo su alcuni ruoli in particolare, tra cui il portiere e il terzino destro, ma per ora siamo comunque coperti. I rientri di Milik e Ghoulam saranno importantissimi e ci daranno una grossa mano da qui alla fine del campionato”.

Un’ultima battuta sul futuro di mister Maurizio Sarri: “Mi dispiacerebbe se andasse via. Come me, ha una grande cultura del lavoro ed è una splendida persona, ma non posso costringerlo a restare con noi. Ne parleremo durante il nostro prossimo appuntamento del 9 febbraio”.

Giuseppe Lopinto