Un Aurelio De Laurentiis senza peli sulla lingua quando si parla di Serie A e di diritti tv. Le aperture delle buste per i diritti Tv di Serie A riservati alle offerte estere hanno fatto storcere il naso al patron del Napoli, tanto da attaccare direttamente Lega, Figc e… perfino Renzi. ADL si lascia andare senza censure e paragona la Serie A ai campionati esteri: “Abbiamo bisogno di recuperare tanti anni di grandi errori, soprattutto di fronte a quanto prendono la Liga, la Premier e la Bundesliga.  Per molti anni all’estero il nostro prodotto non veniva visto. Abbiamo ricevuto delle offerte a dir poco mortificanti e ridicole a causa di gravi errori fatti dal Subcommissario Nicoletti, da Tavecchio ed Infront che ci crea dei danni. Il fatto di stare attorno ai 350 milioni è molto ridicolo”.

Da Tavecchio fino all’attacco al mondo politico, De Laurentiis non si ferma e continua: “Infront cura gli interessi della Figc, loro non gli andranno mai contro. De Siervo l’ha messo Renzi al capo di Infront, quindi non credo che Luca Lotti sarebbe andato contro essendo un suo uomo. Con tutto il rispetto che posso avere per Renzi. Credo che ormai il calcio italiano, con questo caos, dovrà dire addio alla sua gloria ancora per molti anni. Lo dico con serenità e non con astio o animosità. Èuna constatazione verificata da uno che lavora nel mondo della licenza di diritti da 45 anni nel cinema”.

Christian Travaini (@ChriTravaini)