Intervistato da “Ziggo Sport“, Frank De Boer, esonerato a settembre dal Crystal Palace e la scorsa stagione sulla panchina dell’Inter da agosto a inizio novembre, è tornato sulla sua esperienza in nerazzurro.

Il tecnico olandese ha svelato alcuni retroscena piuttosto pesanti sulla rosa milanese, tuttora in grande difficoltà anche con Luciano Spalletti dopo un ottimo inizio.

Così De Boer: “In Italia ho avuto più di qualche problema, in termini di lingua ma non solo, anche proprio per trasmettere le mie idee e convinzioni. Il nostro modo di pensare è molto simile a quello inglese, all’Inter è tutto incentrato sul sentimento, si crea un blocco di sette-otto giocatori e il resto è tagliato fuori“.

Di seguito: “Era un casino, facevano ciò che volevano. Quando ho provato a fare un gioco posizionale all’Inter, poi… Non avevo mai visto niente del genere. I giocatori delle giovanili dell’Ajax lo facevano meglio. Non mi aspettavo che venisse fuori una roba così. Anche per i gradini, ad esempio. Loro non ne vedevano l’utilità ma io dicevo loro che quello era una parte essenziale per iniziare a capire come volevamo giocare. Loro hanno lasciato stare molto presto, sia chiaro“.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)